in

Carcassonne: quali marchi per Rocatest?

Undici dei 12 edifici nel parco commerciale hanno trovato un acquirente. Nei 6.900 mq delle 41 celle del centro commerciale adiacenti all’ipermercato Leclerc, il tessile è al primo posto, mentre due marchi dell’hospitality si divideranno i 750 mq del belvedere che si affaccia sui parcheggi.

Parco al dettaglio, nuovo e trasferimenti

Quasi un mese prima dell’ipermercato Leclerc e parte del centro commerciale, il 4 maggio aprirà quindi i battenti il ​​retail park, questo complesso dedicato alle aree di medie dimensioni. Un sito con undici celle, per una superficie di vendita di quasi 14.000 m2† Il 13 aprile Lucien Ferrandis precisa che una cella di 1.800 m2 (antipasto netto, ndr) era tranquillo “negoziare”† Per il resto, quindi, si conoscono le identità dei marchi, con marchi già noti al popolo di Carcasson, come Feu Vert (802 m2), che effettuerà il breve viaggio da Cité 2 a Rocast, King Juillet (922 m2), disertore di Pont Rouge, o anche Centrakor (2540 m2), di nuovo a Carcassonne dopo aver lasciato il posto al Marché aux affaires in Cité 2. Altri si stabiliscono per la prima volta nel capoluogo dell’Aude: la catena di palestre Fitness Park (1063 m)2), il negozio di animali Tom & Co (977 m2), la catena danese di mobili e complementi d’arredo Jysk (1.350 m2), l’azienda di elettrodomestici e multimedia Boulanger (1300 m2), il prêt-à-porter Black Store (675 m2), scarpe Besson (989 m2), ed infine una parafarmacia e un centro ottico, abbinati a 1.200 m2

Leggi anche:
Carcassonne: Rocatest diventerà realtà il 4 maggio

Galerie du Leclerc, il re dei tessuti

10.000 m2 coperto, con una sala che consente la circolazione tra 6.892 m2 superficie di vendita delle 41 unità commerciali e accesso a 7.500 m2 dell’ipermercato Leclerc: ecco come sarà il centro commerciale Rocatest. 41 costruzioni, ma varieranno da 20 a 800 m2† Un set al 70%, con trattative in corso per diverse cellule, e le cui aperture saranno scaglionate nel tempo, per l’impatto del Covid sullo sviluppo del brand. Rimane una certezza, quella del predominio del tessile e del prêt-à-porter, con una decina di celle speciali. Tra questi, due grandi marchi, citati da Lucien Ferrandis: “Mango, oltre 600 m2e il Gruppo Beaumanoir, a più di 700 m2con i marchi Vibs, Cache cache, Bonobo e Bréal.” Un gruppo che sarà presente anche con una boutique Morgan, mentre verranno annunciati anche i marchi Grain de Malice (prêt-à-porter), Rouge Gorge (lingerie), Deeluxe (prêt-à-porter) e Stalric (pelletteria). .

Leggi anche:
Aude: Rocatest, un nuovo colosso delle aree commerciali in un contesto rinnovato

Un’altra grande unità, questa volta dedicata all’arredamento e alla decorazione, con il “800 mt2 annunciato da Lucien Ferrandis per La Fabrique de styles. Si svolgeranno inoltre numerose altre attività: parrucchieri (Pascal Coste, La Boutique du Coiffeur, Chez Monsieur); estetica (Beauty Success, Le Boudoir di V, Avril); gioielli (Lunela, Bijou Brigitte, Soms); telefonia (SFR, Orange, Bouygues e il riparatore e l’usato MediaClinic); ottico (Krys); videogiochi (Micromania, Gamecash); premere (5sec); sigarette elettroniche (Dandy Cloud); Ci saranno anche un bancomat e un Photomaton.

Ospitalità: catene e fast food

Nessun centro commerciale senza ristorazione. Nella sede denominata Belvédère, dove avrà sede anche la tabaccheria/torchio, due grandi marchi condivideranno un’area di 750 m2.2, con Au Bureau e My Beers. Un altro annuncio è stato fatto da Lucien Ferrandis, il marchio Eat Salad, mentre il centro commerciale dovrebbe ospitare anche un Bagel Café e un negozio Enrique Tomas (prosciutto iberico).

Leggi anche:
Sigean: “Nessuna concorrenza diretta” tra la prevista area commerciale di Aspres e il centro cittadino

morte dell’attore e produttore Jacques Perrin

Il principe Louis compie 4 anni: guarda le foto del compleanno del più giovane di Kate e William