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“La Provence” annuncia di aver convalidato l’offerta di acquisto di CMA CGM

Di fronte alla sede di Marsiglia di

Due voti a zero. Il consiglio di amministrazione di Provenza, che normalmente è composto da cinque membri, barocco e ha approvato inaspettatamente l’offerta pubblica di acquisto proposta dall’armatore CMA CGM durante un tempestoso incontro, lunedì 9 maggio, presso la sede del gruppo stampa a Marsiglia. Riferendosi alla sussistenza di un conflitto di interessi nei confronti dei due amministratori in rappresentanza di Avenir Développement, partecipata da NJJ, la holding di Xavier Niel (azionista individuale della Mondo), anch’egli candidato all’acquisizione, presidente e amministratore delegato di Lin Provenza, Jean-Christophe Serfati ha rifiutato di tenere conto dei loro voti contro il progetto CMA CGM. Rifiutava inoltre di contare la delega di voto del quinto direttore, Stéphane Tapie, che, in sua assenza, aveva autorizzato il rappresentante del sig. Niel, Anthony Maarek, ad opporsi all’offerta dell’armatore.

Secondo il Sig. Serfati, il figlio di Bernard Tapie, rappresentante del Gruppo Bernard Tapie (GBT), non poteva conferire una delega valida ad un amministratore che rappresentasse un altro azionista. Questo procedimento a sorpresa, condotto alla presenza dei due liquidatori giudiziali di GBT, ha consentito all’Amministratore Delegato di: provenzale, anche presidente del consiglio di amministrazione, per annunciare a fine pomeriggio sul piazzale della società che l’offerta pubblica di acquisto di 81 milioni di euro di Rodolphe Saadé, titolare di CMA CGM, doveva ancora essere convalidata. Il suo voto e quello del Segretario Generale del provenzale, Virginie Layani, che ha recentemente sostituito Franz-Olivier Giesbert nel consiglio di amministrazione, è bastata a ribaltare la decisione.

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Un procedimento subito impugnato in un comunicato stampa di NJJ che grida: “un ruvido passaggio di potere” e fa un calcolo molto diverso dei voti: “La maggioranza dei consiglieri non ha approvato questo progetto di trasferimento, rendendolo obsoleto”† I rappresentanti di Xavier Niel hanno anche denunciato la presenza a Marsiglia dell’avvocato Nicolas Molfessis, professore all’Università di Paris-II-Panthéon-Assas, che ha presentato nel preambolo i rischi di conflitto di interessi dei rappresentanti del NJJ.

“Lunga e difficile attesa per i dipendenti”

Il presidente di CMA CGM ha accolto dalla sua torre a poche centinaia di metri di distanza la decisione del consiglio di amministrazione di: Provenza Ottimizzare “unito” la sua offerta. Tuttavia, l’azienda di Rodolphe Saadé si preoccupa che: “gli amministratori che rappresentano il socio di minoranza non potevano validamente esprimere il proprio voto”“Questo pone fine alla lunga e difficile attesa per i dipendenti i cui rappresentanti volevano l’approvazione CMA CGM”, sottolinea l’azienda marsigliese. L’armatore ha già fissato un programma di 36 mesi per lanciare il suo piano da 50 milioni di euro per rilanciare un giornale che perde lettori ogni anno. Il 24 marzo i sei CSE di Provenza e da Mattina Corsica, in rappresentanza degli 850 dipendenti del gruppo, ha espresso parere favorevole su tale piano di investimenti.

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