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Annie Ernaux, Virginie Efira e Adèle Exarchopoulos nella selezione dei registi della quindicina

Sono stati selezionati undici registi, per un totale di 23 film che vogliono restaurare “la bellezza e la ricchezza del cinema mondiale contemporaneo”, ha affermato il Delegato Generale della Quindicina degli Amministratori, Paolo Moretti, che cederà la parola al termine di questa edizione. Si comincia con la consegna della tradizionale Carrosse d’Or alla regista americana Kelly Reichardt, presente anche in concorso ufficiale a Cannes per il suo nuovo film, mostrare

La Quinzaine (18-27 maggio) mostra il primo film, all’età di 81 anni, di Annie Ernaux, realizzato con il figlio David. I Super 8 Annicome l’opera dell’autore di annipromette di collegare l’autobiografia alla narrativa sociale e politica: è stata composta dai suoi stessi film di famiglia dal 1976 al 1981.

Ben rappresentato il battaglione francese, con gli ultimi film di Mia Hansen-Løve (Buona mattinata con Melvil Poupaud e Léa Seydoux), Philippe Faucon sul destino degli Harki, a sessant’anni dall’indipendenza dell’Algeria, o il secondo film di Léa Mysius (I cinque diavoli con Adèle Exarchopoulos), sceneggiatore con Jacques Audiard o Arnaud Desplechin. La regista Alice Winocour affronta la questione del terrorismo che circonda un attacco nella capitale, in Vedere di nuovo Parigicon Virginie Efira e Gregoire Colin.

Oltre a un film asiatico che presto si aggiungerà a questa selezione, ma il cui titolo non è stato annunciato, verranno proiettati film da tutto il mondo, tra cui un primo lungometraggio ucraino (pamphir di Dmytro Sukholytkyy-Sobchuk), pubblicizzato come a “Tragedia greca tra parabola sociale e politica”† Le questioni politiche saranno molto presenti, sia nei film che dall’America Latina (1976 da Manuela Martelli sulla dittatura di Pinochet in Cile) che dal mondo arabo, dalla Tunisia al Libano.

Il film di apertura è affidato al regista italiano che l’aveva adattato Martin Eden di Jack London, Pietro Marcello. Il suo primo film girato in francese, Volocon Louis Garrel, è “una favola intrisa di realismo magico”secondo Paolo Moretti.


I 23 lungometraggi selezionati per la Quinzaine des Réalisateurs:

– Volo (Scarlatto) di Pietro Marcello
film di apertura

1976 di Manuela Martelli
Primo lungometraggio

– La diga (Al-Sadd, السّد, La diga,) di Ali Cherri
Primo lungometraggio

– I Super 8 Anni (I super 8 anni) di Annie Ernaux e David Ernaux-Briot
Primo lungometraggio

-Ashkal di Youssef Chebbi
Primo lungometraggio

– I cinque diavoli (I cinque diavoli) di Léa Mysius

– Gli Humani Corporis Fabrica di Verena Paravel e Lucien Castaing-Taylor

– Deriva continentale (a sud) (Deriva continentale (sud)) di Lionel Baier

– L’acqua (L’acqua) di Elena López Riera
Primo lungometraggio

– Enys uomini di Mark Jenkins

-Lago Falcone di Charlotte LeBon
Primo lungometraggio

– Fogo-Fátuo (Will-o’-the-Wisp, Wisp) di João Pedro Rodrigues

– Pagine divertenti di Owen Kline
Primo lungometraggio

– Gli esseri di Dio di Anna Rose Holmer e Saela Davis

– Harkis (Harkis) di Philippe Faucon

– Uomini di Alex Garland
Sessione speciale

– La montagna (La montagna) di Thomas Salvador

– Panfiro di Dmytro Sukholytkyy-Sobchuk
Primo lungometraggio

– Vedi il tempo di Parigi (Ricordi di Parigi) di Alice Winocour

– Taht Alshajra (تحت الشجرة , Sotto i fichi, Sous les fichi) di Erige Sehiri

– Buona mattinata (Una bella mattina) di Mia Hansen-Love

– Un varon (Un maschio) di Fabian Hernandez
Primo lungometraggio

– Il profumo verde (Il profumo verde) di Nicolas Pariser
film di chiusura

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