in

e se fosse un film di finzione, girato a Lot-et-Garonne, a rivelare il nome del nuovo presidente?

Per due mesi, la troupe cinematografica di “Day of Glory” ha rilevato un piccolo villaggio (i registi volevano mantenere segreta la posizione esatta delle riprese)tra Agen e Villeneuve-sur-Lot, a Lot-et-Garonne. Qui si svolge un’esperienza inedita nel mondo della settima arte, quella di un film girato la sera del…

Per due mesi, la troupe cinematografica di “Day of Glory” ha rilevato un piccolo villaggio (i registi volevano mantenere segreta la posizione esatta delle riprese) tra Agen e Villeneuve-sur-Lot, a Lot-et-Garonne. Qui si svolge un’esperienza senza precedenti nel mondo della settima arte, quella di un film girato e trasmesso in diretta la notte del secondo turno delle elezioni presidenziali. Jeanne Frenkel e Cosme Castro hanno già messo i denti su quello che chiamano “meta-cinema” per spettacoli artistici, teatro o persino video musicali, ma con “Jour de lumière” il duo di registi sta portando le cose a un nuovo livello. E per questo hanno scelto la campagna di Roquentine, su invito della segreteria cinematografica di Lot-et-Garonne (BAT 47) e del suo regista Hervé Bonnet.

In un colpo solo

La storia, girata in una sequenza di un’ora, è quella di due fratelli, con evidenti differenze politiche, che si ritrovano dopo anni senza vedersi e la morte della madre. Uno scenario il cui sfondo distorce la realtà, in quanto i due personaggi, accampati da Félix Moati e Julien Campani, si affronteranno a metà del secondo turno delle elezioni presidenziali. Sarà quindi lo svelamento del nome del nuovo presidente che firmerà la conclusione del “Glory Day”, esattamente alle 20:05, questa domenica 24 aprile.

Se Jeanne Frenkel e Cosme Castro hanno optato per il live, non lasciano spazio all’improvvisazione. La messa in scena non ammette errori in quanto viene eseguita una sola ripresa, le prove di ripresa sono collegate tra loro da oltre una settimana. Come un’opera teatrale la cui scena finale contiene due versioni, scritte secondo chi diventa presidente della repubblica.

Se Jeanne Frenkel e Cosme Castro hanno optato per il live, non lasciano spazio all’improvvisazione.

Con Flavien Berger

Il musicista Flavien Berger, il cui cognome sta cominciando a risuonare seriamente nell’ambiente elettro-pop-rock francese, sarà incaricato di vestire il film, sempre dal vivo, con la musica, da un furgone che si trova sul set.

Per realizzare questa impresa tecnica del meta-cinema, vengono utilizzate tre telecamere, oltre a un drone, poiché non tutte le scene vengono girate in un unico luogo. E per inviare le immagini filmate alla sala di controllo responsabile del montaggio, è stato necessario stendere cinque chilometri di fibra nel villaggio dove la banda larga è ancora in attesa.

Il film sarà trasmesso tramite il sito arte.fr e proiettato in quindici sale in Francia (vedi riquadro). Dopo la proiezione, la troupe cinematografica rimane connessa per un colloquio con gli spettatori presenti nelle sale.

Riprese e proiezione dalle 19:00, domenica 24 aprile. Prezzo una tantum di 5 euro nei cinema partecipanti.

Liverpool: Salah ha chiare intenzioni per il suo futuro! – Calcio

L’Unione Europea regola i social network e le piattaforme di e-commerce