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Gaspar Noé filma con dignità una vecchia coppia alla fine della loro vita in “Vortex”

Presente nella sezione premiere di breve durata di Cannes nel 2021, che ha riunito registi che hanno partecipato al concorso in passato ma non sono stati selezionati, Gaspar Noé ha presentato Vortice esce mercoledì 13 aprile† Un film che si distingue dalle sue opere inquietanti, addirittura provocatorie, con le quali si identifica: irreversibile Entra nel vuoto Amore Climax… Con il regista di culto Dario Argento, in un ruolo da protagonista, l’attrice e regista Françoise Lebrun, e Alex Lutz, Vortice va fino alle lacrime.

Una coppia di anziani vive nel loro appartamento a Parigi, circondata dai ricordi delle loro vite: librerie imbottite, pile di libri e dischi sul pavimento e un’abbondanza di poster alle pareti. Lui è uno storico del cinema che scrive dei legami tra la settima arte e i sogni, lei è una psichiatra in pensione malata di Alzheimer. Eremita, stanno vivendo gli ultimi giorni del loro amore che non è invecchiato un po’.

Leggendo la sinossi si pensa a: Amore di Mickael Haneke (Palme d’or 2012), dove anche una coppia di anziani trascorre gli ultimi giorni. Ma Vortice racconta una storia diversa, con un approccio visivo e narrativo molto diverso. Ciò che accomuna i due film è l’estrema sensibilità con cui trattano lo stesso tema. Sempre alla ricerca di un’immagine straordinaria, Gaspar Noé questa volta utilizza lo split screen (separazione dello schermo in diversi piani) che padroneggia con sorprendente virtuosismo mostrando due diversi punti di vista sullo schermo.

La coppia Argento-Lebrun funziona come se fosse sempre esistita. Dario Argento, attore per la prima volta, è incredibilmente sincero e Françoise Lebrun travolgente. Alex Lutz, che interpreta il figlio, è, come ogni performance, sorprendentemente accurato. Un cast perfetto, su misura per il soggetto, lo scenario improvvisato sul set ei personaggi. Noah non scrive, ha tutto in testa. Grande arte. Un quarto carattere sarebbe l’arredo di questo appartamento che sembra abitato da secoli. In realtà è stato realizzato interamente in studio. Attraverso la sua accumulazione, le sue accumulazioni, è testimone di una vita.

Apparentemente calmi, questi ultimi giorni sono infatti tormentati: una vita cosparso di tempeste che si logora e la cui memoria va in pezzi. Quella dello psichiatra, colpito dal morbo di Alzheimer, e quella di uno storico del cinema che si perde per un accumulo di fonti. Il vortice del titolo si riferisce a questo vortice a porte chiuse che questi personaggi intrappolati sperimentano con la loro furia. Gaspar Noé lo coglie miracolosamente, iniziando la sua storia, intrisa di dignità, più e più volte, fino al gesto estremo, nichilista, ma non disperato.

Sesso : Dramma
Direttore Gaspare Noè
Attori Dario Argento, Francoise Lebrun, Alex Lutz,
Paese : Francia / Belgio / Monaco
Costoso 2h15
Uscita : 13 aprile 2022
distributore Foresta selvaggia

Contenuti brevi Una coppia di anziani vive in un appartamento parigino traboccante di libri e ricordi. È un cinefilo, storico e teorico del cinema che sta scrivendo un libro sulle connessioni tra la settima arte e i sogni. Lei, psicoanalista in pensione, ha il morbo di Alzheimer. Vivranno i loro ultimi giorni innamorati e indispensabili l’uno all’altro.

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