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i film di David Cronenberg, James Gray e Claire Denis tra i 18 film in concorso

Il presidente del Festival di Cannes Pierre Lescure e il suo delegato generale Thierry Frémaux hanno presentato giovedì la selezione ufficiale del 75° Festival Internazionale del Cinema di Cannes. Ellei rimane in linea con un miscuglio di registi regolari, tra cui David Cronenberg, James Gray, i fratelli Dardenne o anche Ruben Östlund, e la presenza di nuovi arrivati,

Sono 18 i film annunciati per il concorso cinematografico più prestigioso del mondo, tra cui quello di Valeria Bruni Tedeschi Pizzo francese, con mandorli, un film sul teatro intorno al regista Patrice Chéreau. I fratelli Dardenne tornano in una coproduzione franco-belga con Tori e Lokita, di due immigrati africani in arrivo in Francia. Arnaud Desplechin sarà presente con Fratello o sorellache riprende il suo tema familiare in linea con storia di natale, con Marion Cotillard, Melvil Poupaud. Claire Denis è in corsa con Stelle alle 12:00un thriller ambientato nel mondo degli affari in Sud America.

In corsa anche per la Palma d’Oro: David Cronenberg, James Gray, i fratelli Dardenne o anche Ruben Östlund. Presenterà David Cronenberg I crimini del futuro con un poster seducente che riunisce Viggo Mortensen, Léa Seydoux e Kristen Stewart. I Dardenne Brothers tornano a Cannes con Tori e LokitaJames Grey consegnerà con Tempo di Armaghedon una cronaca dell’adolescenza, con Anne Hattaway e Anthony Hopkins. Ruben Ostlund, na il tanto notato La piazza, salirà le scale con Il triangolo del dolore. “Una grande presa in giro generale di ciò che siamo diventati”riassume Thierry Fremaux.

Troveremo anche il grande regista sudcoreano Park Chan-wook con cui Haeojil Gyeolsim (ioHo vinto il Grand Prix du Festival nel 2004 con vecchio ragazzo) o il rumeno Cristian Mungiu, presente con RMN (Palma d’oro nel 2007 con 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni).

Léa Seydoux e Viggo Mortensen entrano

Il regista russo Kirill Serebrennikov, che ha lasciato il suo paese e ora vive a Berlino, entra in competizione ufficiale con un film storico sul compositore Ciajkovskij: La moglie di Ciajkovskij. Il regista, per la terza volta in concorso (Leto, Febbre di Petrov)è anche direttore e apre il Festival d’Avignon a luglio con un fantastico racconto di Anton Cechov, Il monaco nero.

I film fuori concorso sono sempre un’occasione per scoprire gli ultimi film di importanti registi. Quest’anno, Top Gun: Maverick di Joseph Kosinski la presenza di Tom Cruise sul red carpet, per il quale Thierry Frémaux ha reso un sincero omaggio. il film biografico Elvisdi Baz Luhrmann, intorno alla tempestosa relazione tra Elvis Presley e il suo manager, il colonnello Parker, interpretato da Tom Hanks, sarà senza dubbio un grande momento.

Cédrix Jimenez torna dopo la competizione Traghetto Nord di novembre sull’indagine sugli attentati del 13 novembre. Nicolas Bedos viene a presentare una “Divertente commedia poliziesca”, mascherata, di Pierre Niney, Isabelle Adjani, François Cluzet. il direttore di pazzo maxSarà presente anche George Miller 3000 anni ti aspettanosu una storia dell’umanità: ambiziosa.

Ethan Coen presenterà un documentario sul rocker Jerry Lee Lewis e Brett Morgen, un altro, su David Bowie. Thierry Frémaux ha rivelato di lui che nei suoi ultimi anni gli aveva chiesto di entrare a far parte della giuria di Cannes, cosa che purtroppo non era possibile.

Z (come Z)film sul set di un film di zombi diretto da Michel Hazanavicius con Bérénice Bejo e Romain Duris, apre il festival.

Nella selezione della premiere di Cannes notiamo: un video sulla morte di Malik Oussekine: nostri fratelli di Rachid Bouchareb.

‘La composizione delle giurie sarà resa nota nei prossimi giorni’precisò Thierry Frémaux, indicandolo “Tutto questo non è ancora finito”, alcuni film per completare questa selezione ufficiale la prossima settimana† Nei prossimi giorni verrà svelata anche la locandina.


I 18 film in concorso per la Palma d’Oro al 75° Festival di Cannes:

– “Crimini del futuro” di David Cronenberg

– “Santo Ragno” di Ali Abbasi

– “Triangolo del dolore” di Ruben Ostlund

– “Broker” di Hirokazu Kore-eda

– “Decisione di andarsene” di Park Chan-Wook

– “Mostrarsi” di Kelly Reichardt

– “Ragazzo dal cielo” di Tarik Saleh

– “La moglie di Ciajkovskij” di Kirill Serebrennikov

– “I Mandorli” di Valeria Bruni Tedeschi

– “Tori e Lokita” di Jean-Pierre e Luc Dardenne

– “Il tempo dell’Armageddon” di James Gray

– “Nostalgia” di Mario Martone

– “Stelle a mezzogiorno” di Claire Denis

– “Chiudi” di Lukas Dhont

– “Fratello e Sorella” di Arnaud Desplechin

-“RMN”, di Cristian Mungiu

– “I fratelli di Leila” di Saeed Roustaee

– “Hi-han”, di Jerzy Skolimowski

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