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Il festival torna alla consueta formula dopo due edizioni ridotte

Un’edizione normale, “così eccezionale”, spiega Boris Vedel, il direttore del festival. Primavera di Bourges che si svolgerà da martedì 19 a domenica 24 aprile, ritorna al suo formato tradizionale dopo due edizioni ridotte. Per i fan di questo raduno che dà il via alla stagione dei festival, è un piccolo evento. Ma gli organizzatori si chiedono ancora se il pubblico riempirà tutte le sale come prima.

“Torneremo con un posizionamento più forte sulla creazione e l’emergenza”, spiega Boris Vedel che promette che “possiamo attraversare un’altra città festosa”. Se negli ultimi due anni ci sono stati concerti, simbolici nel 2020 e limitati nel 2021, la città era, come dice lui, “vuota e triste” per problemi di salute alla luce del Covid-19.

30% di affluenza in meno?

Molla, con quasi “150 artisti” programmati quest’anno, ha la particolarità di attrarre professionisti dell’industria musicale. Ma ci sono anche preoccupazioni per l’afflusso di pubblico (200.000 persone per l’ultima edizione reale nel 2019). Il boss di Printemps teme “in generale un calo delle presenze del 30%, che rende fragile l’equilibrio finanziario, ma non deve togliere la gioia dell’incontro”.

È un’osservazione dell’intera industria musicale: le abitudini di consumo culturale sono state sconvolte dalla crisi sanitaria. “Le persone si sono abituate ad andare al cinema, a teatro, ai concerti”, analizza Boris Vedel. E tra la popolazione giovane, alcuni hanno imparato a fare festa in modo diverso e non hanno il riflesso del festival, c’è del lavoro da fare lì”. Il boss di Printemps rileva anche un freno negli “strati sindacali e familiari” del pubblico con “un senso di perdita di potere d’acquisto, sentimento che viene accentuato dalle elezioni presidenziali”.

Da Houellebecq a Dutronc

Il tutto però si unisce per una grande festa con un cocktail di headliner, giovani talenti e spettacoli creati apposta per l’occasione. Tra le locomotive troviamo Clara Luciani, Juliette Armanet, Eddy de Pretto, Gaëtan Roussel, Dutronc padre e figlio per la prima volta in tournée congiunto, IAM o Vianney. Tra i giovani talenti possiamo citare Crystal Murray o Kalika.

E poi ci sono le sorprese come la cantante Apple, accompagnata dalla Quebecer Safia Nolin, che reinterpreta il repertorio di Céline Dion mentre, tra gli altri, Béatrice Dalle e Jarvis Cocker si annunciano per lasciare le scene di Brigitte Fontaine. senza dimenticare lo scrittore Michel Houellebecqche reciterà le sue poesie sulla musica di DJ Traumer.

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