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“Who But Us”, “And I Love Anger”, “The Democratic Hypothesis” … Film in programmazione questa settimana

L’ELENCO DEL MATTINO

“Et j'aime à la fureur”, film francese di André Bonzel (1 h 36).

Non contento di ritagliarsi la parte del leone, il documentario può essere visto questa settimana nelle sue forme più diverse. Quello del cinema diretto con chi se non noi?, dove lo spagnolo Jonas Trueba segue per cinque anni gli inizi della vita di un gruppo di giovani madrileni. Quello di modificare gli archivi con E mi piace la rabbia dove André Bonzel segue la propria biografia attraverso il prisma di gruppi familiari amatoriali. E infine la testimonianza di prima mano in L’ipotesi democratica di Thomas Lacoste, dove gli attori del conflitto basco raccontano come l’ETA depose le armi.

“Chi se non noi”: il profilo di una generazione

Come si affronta la giovinezza, un tempo fugace in cui, da un individuo all’altro, una generazione prende forma e prende coscienza di sé? Oggi una risposta arriva dalla Spagna attraverso Jonas Trueba, regista 40enne scoperto in Francia nell’estate del 2020 con il bellissimo Vigilia di agosto

Il suo ultimo film, intitolato a forma di apostrofo, è un affresco documentario di quarantatré ore dedicato alla gioventù madrilena, con l’ambizione di essergli assolutamente fedele. Girato in cinque anni, tra il 2015 e il 2020, guida un gruppo numeroso e commovente di adolescenti, dal liceo all’età adulta, in una prospettiva a lungo termine che permette loro di crescere.

Il regista affida ai suoi giovani soggetti la creazione delle proprie storie, che poi recitano davanti alla sua macchina da presa. chi se non noi? offre l’esempio di un film meravigliosamente imprevedibile, che sembra emergere gradualmente, a seconda delle riunioni e delle circostanze. Una piccola repubblica del cinema dove il collettivo non si inventa mai a spese del singolo. Mathieu Macheret

“Who apart of us”, documentario spagnolo di Jonas Trueba (3h40).

“E amo la furia”: un nastro di vite anonime

Il nome di André Bonzel potrebbe risuonare nelle orecchie degli spettatori. Collegato a quelli di Rémy Belvaux e Benoît Poelvoorde, ha dato nel 1992 È successo vicino a teun allettante satira reality TV belga dedicata a un serial killer.

Bonzel è il francese e cameraman di questo trio infernale, formatosi attorno a Insas, la scuola di cinema di Bruxelles. Se conosciamo il destino altrettanto straziante dell’attore Benoît Poelvoorde e quello, molto più tragicamente, di Rémy Belvaux, suicidatosi nel 2006 dopo aver intrapreso la carriera di direttore pubblicitario, Bonzel lo ha lasciato scomparire nella natura. Lo ritroviamo all’età di 60 anni con questo film di montaggio, un gioiello di raffinatezza ed emozione.

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