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Alaphilippe: “Neanche io sono pieno per strada…”

In battaglia per la quarta vittoria in cinque anni La Fleche ValloneGiuliano Alaphilippe mercoledì non ha potuto alzare le braccia in cima al Mur de Huy. E per la prima volta in sei gare il due volte iridato non ha avuto nemmeno l’onore di salire sul podio quando ha tagliato il traguardo quarto, davanti al belga. Dylan Teuns (Bahrain vittorioso), spagnolo Alejandro Valverde (Team Movistar) e il russo Aleksandr Vlasov (BORA-hansgrohe). Mai in grado di giocarsi la vittoria in questa 86a edizione, il pilota della Squadra alfa vinilica rapida parlato subito dopo il traguardo.

Video – Campione in carica, Alaphilippe è arrivato 4° sulla Walloon Arrow

“Anche se fossi stato al volante di Dylan Teuns, non credo che avrei potuto vincere”

“Sono sollevato”si fida quando gli viene chiesto della sua prima sensazione dopo questo Fleche Vallone 2022“Sollevato dal fatto che la gara fosse finita… Ovviamente avevo molta pressione sulle spalle prima della partenza, ma ero concentrato nel cercare di fare la miglior gara possibile e non ho rimpianti. La squadra oggi (mercoledì) ha è stato bello vedere, li voglio ringraziare. Poi, in finale, sono state le gambe a parlare, ho fatto quello che potevo. Anche se fossi stato al volante di Dylan Teuns, non so credo di avrebbe potuto vincere, non sarebbe cambiato molto. Non me ne pento”.

“Spero che le cose migliorino a Liegi”

Ammetti che si sentiva “la pressione aumenta di anno in anno” avvicinandosi a questa corsa, Giuliano Alaphilippe ha anche chiarito che l’inizio di stagione più difficile che stava vivendo la sua squadra ha avuto un impatto sul pre-gara. †Con tutto quello che abbiamo sentito su di noi, il nostro inizio di stagione, e questo e quello… Certo mi sarebbe piaciuto vincere per me stesso, per la squadra, per tutti, ma come ho detto, non me ne pento esso, il più forte ha vinto. Otturatore? Il modulo è qui. Nemmeno io sono al completo… Certo, sono stato più forte qui prima, ma ho fatto quello che potevo e spero che le cose andranno meglio a Liegi”.lui decide.

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