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AS Monaco: i matti dei Verdi

Bersaglio fulminante! club di calcio Vendere verdure: perché abbiamo dei dubbi

BERNARDO (4)

Deciso contro il Brest (2-1), per non parlare del Bordeaux (2-2), il portiere ingaggiato dall’Angers è intervenuto fin dall’inizio contro il Volland. Ma non ha potuto fare nulla per i quattro gol subiti da una difesa assediata. Salvato dal suo post su uno sciopero di Boadu (69esimo).

NADE (5)

Il mancino è scivolato sul lato destro della difesa a cinque di Dupraz, in una posizione in cui l’assenza di Falaye Sacko si fa ancora sentire altrettanto. Nonostante la pesante sconfitta, è uscito abbastanza bene, nessun gol era di sua responsabilità.

MANGALA (2)

Tornato dopo la squalifica a Bordeaux, l’ex nazionale è stato nuovamente ammonito, il suo settimo cartellino giallo in 10 partite. Soprattutto, era ancora in grande difficoltà, sia nei suoi ricordi che nei suoi interventi. Spesso in ritardo, anche in overshot, come in questa manovra in cui Boadu si è preso il raffreddore prima di colpire il palo (69°). Tutto tranne il rinforzo…

KOLO (1), poi TRAUCO

Kolo, rilanciato a Bordeaux dopo essere rimasto in panchina contro il Brest, fischiettava ogni volta che toccava palla e passava un’altra serata da incubo. Una perdita di possesso palla sul secondo gol monegasco e soprattutto un nuovo csc che ha fatto molto male ai Verdi. Sostituito a passi da TRAUCO, di cui ci si chiede sempre come abbia potuto non essere titolare in questa squadra…

MACON (3), poi AOUCHICHE

Per il suo primo mandato in più di due mesi, Maçon ha lottato per tenere sotto controllo il suo lavoro, con Golovin e Caio Henrique nella sua zona. Nessun regalo… Il primo gol monegasco è arrivato dalla sua parte. Sostituito da AOUCHICHE, che sbaglia il suo primo passaggio e manda un tiro arrotolato di testa nord (80°)…

GOURNA (3), poi YOUSSOUF

Deludente a Bordeaux, Gourna ha ancora faticato, nel primo sipario. Sostituito con YOUSSOUF, altrettanto incoerente.

CAMARA (5)

Dopo la squalifica a Lorient (2-6), l’ex capitano dei Verdi si era sollevato firmando una doppietta contro il Brest. Contro il Monaco ha mostrato ancora una volta la strada tirando il rigore che ha permesso a Khazri di portare l’ASSE sul 2-1. Aggressività, palloni recuperati, è stato uno dei pochi giocatori al suo livello, anche se il suo finale di gara è stato più complicato in quanto Dupraz lo ha posizionato come terzino destro mentre Maçon ha lasciato.

SILVA (non classificato), poi NORDIN (3)

Per la sua terza partenza consecutiva, Silva ha sofferto molto contro Gelson Martins, che ha avviato il secondo gol monegasco. Ferito, è stato sostituito prima dell’intervallo da NORDIN, trasparente.

BOUDEBOUZ (2)

L’algerino ha ritardato la sua partita al servizio di Khazri dopo un regalo della difesa monegasca (15°). Il 4° gol dell’ASM è arrivato da una sua perdita di possesso palla. Il suo posizionamento nel secondo periodo è stato sorprendente poiché ha giocato basso per assicurarsi i primi rilanci. A volte più basso di Mangala e Nadé, ha azzardato qualche dribbling nella sua zona. Uno dei simboli di questa squadra fino in Occidente!

BOUANGA (4)

Marcatore e passante a Bordeaux, il gabonese non si è risparmiato e ha moltiplicato le gare. Ma si è imbattuto in Nubel (19°) e non ha inquadrato gli altri suoi colpi (6°, 81°, 82°).

KHAZRI (4), poi HAMOUMA

Dopo essere stato risparmiato a Bordeaux, dove è entrato in campo solo a fine partita, Khazri ha ritrovato il braccialetto ma anche la via delle reti, su rigore, lui che da fine ottobre aveva segnato solo 2 gol e non aveva tremato in rete dal 20 febbraio contro Strasburgo (2-2). A parte questo rigore, lo abbiamo visto prendere due o tre calci di punizione, ma soprattutto infastidito dagli arbitri. Avvertito, sarà sospeso a Nizza. Sostituito da HAMOUMA, il cui ritorno alla competizione è uno dei rari barlumi di speranza nella verde oscurità…

riassumere

L’ASSE ha logicamente perso contro i monegaschi nettamente superiori (1-4), in un match interrotto due volte a causa dei fumogeni sparati dai Green Angels, che festeggiavano il loro 30esimo anniversario. Kolo ha fallito di nuovo, anche Mangala…

Laurent Hess

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