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Basket/Elan Béarnais: Un taglio ricco di emozioni

In un’Arena de Bercy portata alla giusta temperatura dall’incredibile vittoria del Basket Landes (91-88) dopo due tempi supplementari contro Berruyères, imbattuto da mesi in terra francese, i Palois hanno alzato un secondo gagliardetto in cima a Bercy !

Greg Heuss, il proprietario di Elan, è arrivato da Seattle il giorno prima e si è recato sugli spalti di Bercy per condividere la gioia con i tifosi del Bearnais.

Greg Heuss, il proprietario di Elan, è arrivato da Seattle il giorno prima e si è recato sugli spalti di Bercy per condividere la gioia con i tifosi del Bearnais.

Jean-Philippe Gionnet

Elan, che ha condotto dall’inizio alla fine salvo pochi secondi alla fine del terzo quarto (57-58), non ha mai ceduto al panico quando, più avanti nella partita, SIG, portato dall’indirizzo diabolico di Howard (19 punti) ) tornò per far venire i brividi a Bearn. Eravamo 75-74 a più di cinque minuti dalla fine e lo Strasburgo ha avuto un’altra occasione per prendere il controllo. La svolta del gioco.

Vitalis Chikoko, MVP del gioco

Dopo una feroce difesa di Hamady Ndiaye, Morin si è irritato e ha commesso un fallo antisportivo su Jérémy Leloup. Il momento cruciale che segnerebbe una vera e propria rottura nel ritorno degli alsaziani.

Il capitano Elan ha segnato i suoi due tiri e ha seguito con un canestro da tre punti sulla transizione. L’inizio di un’inchiesta per 14-0 in due grandi minuti che nessuno aveva sentito, soprattutto non i residenti di Strasburgo, in questo momento sorpresi come lo erano stati quando Vitalis Chikoko, votato MVP della partita, ha dato loro il totale senza per il momento con un foglio che dice quasi tutto: 15 punti, 8 rimbalzi, 5 stoppate, 4 assist.

Vitalis Chikoko è stato l'autore di un match molto solido, sia per impegno che per cifre di produzione.

Vitalis Chikoko è stato l’autore di un match molto solido, sia per impegno che per cifre di produzione.

Jean-Philippe Gionnet

A 89-74 (38e) la panchina del Pau e i 500 tifosi partiti in mattinata da Pau su uno speciale TGV potevano iniziare a traballare, il trofeo non poteva più sfuggirgli.

Infatti, pochi infiniti secondi dopo il punteggio si è congelato sul 91-76, il tempo è andato a zero e la follia potrebbe afferrare il popolo di Bearn.

Grida di gioia, lacrime di felicità, abbracci infiniti, prima di alzare un trofeo che i giocatori condividono da tempo con i loro tifosi. Immagini degne del 2007, quando la band alzò lo stesso trofeo a Fred Fauthoux. Bisognerà quindi aspettare quindici stagioni per rivivere simili emozioni e rispolverare un gabinetto di premi che proprio lo aspettava.

Il Betis Sevilla vince la Copa del Rey dopo i rigori contro il Valencia

Cime / Flop Saint-Etienne – Monaco: ASM chirurgica, i Verdi rovinano la festa

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Greg Heuss, il proprietario di Elan, è arrivato da Seattle il giorno prima e si è recato sugli spalti di Bercy per condividere la gioia con i tifosi del Bearnais.

Greg Heuss, il proprietario di Elan, è arrivato da Seattle il giorno prima e si è recato sugli spalti di Bercy per condividere la gioia con i tifosi del Bearnais.

Jean-Philippe Gionnet

Elan, che ha condotto dall’inizio alla fine salvo pochi secondi alla fine del terzo quarto (57-58), non ha mai ceduto al panico quando, più avanti nella partita, SIG, portato dall’indirizzo diabolico di Howard (19 punti) ) tornò per far venire i brividi a Bearn. Eravamo 75-74 a più di cinque minuti dalla fine e lo Strasburgo ha avuto un’altra occasione per prendere il controllo. La svolta del gioco.

Vitalis Chikoko, MVP del gioco

Dopo una feroce difesa di Hamady Ndiaye, Morin si è irritato e ha commesso un fallo antisportivo su Jérémy Leloup. Il momento cruciale che segnerebbe una vera e propria rottura nel ritorno degli alsaziani.

Il capitano Elan ha segnato i suoi due tiri e ha seguito con un canestro da tre punti sulla transizione. L’inizio di un’inchiesta per 14-0 in due grandi minuti che nessuno aveva sentito, soprattutto non i residenti di Strasburgo, in questo momento sorpresi come lo erano stati quando Vitalis Chikoko, votato MVP della partita, ha dato loro il totale senza per il momento con un foglio che dice quasi tutto: 15 punti, 8 rimbalzi, 5 stoppate, 4 assist.

Vitalis Chikoko è stato l'autore di un match molto solido, sia per impegno che per cifre di produzione.

Vitalis Chikoko è stato l’autore di un match molto solido, sia per impegno che per cifre di produzione.

Jean-Philippe Gionnet

A 89-74 (38e) la panchina del Pau e i 500 tifosi partiti in mattinata da Pau su uno speciale TGV potevano iniziare a traballare, il trofeo non poteva più sfuggirgli.

Infatti, pochi infiniti secondi dopo il punteggio si è congelato sul 91-76, il tempo è andato a zero e la follia potrebbe afferrare il popolo di Bearn.

Grida di gioia, lacrime di felicità, abbracci infiniti, prima di alzare un trofeo che i giocatori condividono da tempo con i loro tifosi. Immagini degne del 2007, quando la band alzò lo stesso trofeo a Fred Fauthoux. Bisognerà quindi aspettare quindici stagioni per rivivere simili emozioni e rispolverare un gabinetto di premi che proprio lo aspettava.

Il Betis Sevilla vince la Copa del Rey dopo i rigori contro il Valencia

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