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capovolgimento della situazione per Philippe Clement

Cosa viene dopo questo annuncio

Fallout dello Stade Rennais (3-2) durante la trasferta di venerdì sera al Roazhon Park, l’AS Monaco, forte delle prestazioni di Vanderson, Ben Yedder e Boadu, si è completamente rilanciato nella corsa al podio e ai posti di qualificazione per i campioni lega. Tuttavia, al termine della sconfitta di Strasburgo (0-1) del 13 marzo, questa ambizione europea sembrava lontana. Eliminati anche dagli ottavi di finale di Europa League contro il Braga, gli uomini di Philippe Clement hanno comunque saputo alzare l’asticella nelle ultime settimane. Grazie al prestigioso successo contro il Paris Saint-Germain (3-0) prima di mettere insieme due nuove vittorie contro il Metz (2-1) e contro il Troyes (2-1), i monegaschi puntano ora verso quarto posto, a soli tre punti dal podio

Una dinamica positiva che sembra addirittura cambiare i piani del presidente monegasco Dimitri Rybolovlev. Stanco del livello di gioco del suo popolo, il miliardario russo aveva infatti programmato le dimissioni del vicepresidente Oleg Petrov, del direttore sportivo Paul Mitchell e dell’allenatore Philippe Clement, come rivelato Il gruppo il 20 marzo. Una pulizia importante che, secondo le ultime informazioni del quotidiano francese, sembra però svanire un po’ nella mente del leader monegasco.

Un po’ di riposo per Paul Mitchell e Philippe Clement!

In questa prospettiva, se Il gruppo indica che il destino del vicepresidente Petrov è ben segnato, tuttavia, Rybolovlev è ansioso di dare una possibilità agli altri due leader dell’ASM, ovvero Paul Mitchell e Philippe Clement. Determinato, peraltro, ad essere molto più coinvolto nelle scelte gestionali del club ma anche nell’ingaggio dei monegaschi, il boss degli Asemisti ritiene che il licenziamento del suo direttore sportivo sarebbe troppo costoso e che in caso di partenza del britannico , che in particolare James Bunce alla posizione di direttore delle prestazioni, l’ASM dovrebbe assolutamente rivedere la sua intera organizzazione.

Un cambio di rotta che sembra interessare anche Philippe Clement, nel bel mezzo di un temporale il mese scorso. Arrivato al Rock lo scorso gennaio, il tecnico belga, sotto contratto fino a giugno 2024, poteva ora sperare di continuare l’avventura sulla sponda monegasca. Salvato dalle recenti prestazioni dei suoi giocatori, l’ex tecnico dell’FC Brugge dovrà confermare questo buon periodo fino a fine stagione, a rischio di pagare lo scotto. Quando il legame tra il boss degli Asemisti e il belga si è un po’ scaldato, la sfiducia resta nonostante tutto. Non c’è dubbio, quindi, che la qualificazione alla prossima Champions League non sarebbe troppo per garantire il futuro del tecnico 48enne sul Rock.

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