in

Champions Cup – L’occhio di Maxime Mermoz: “Joe Marler non va più avanti”

Maxime Mermoz, ex centro internazionale dei tre quarti e ora consigliere di beIN SPORTS, analizza l’ottavo posto europeo in cui sono in corsa i club francesi. Senza cialda…

Ulster – Tolosa

Per lo Stade Toulouse e la sua armata d’attacco, sei punti dietro non sono niente. Principalmente perché non pensavo che l’Ulster fosse super dominante all’andata; in superiorità numerica, gli irlandesi non hanno segnato abbastanza punti per creare una vera differenza. A Ravenhill, quindi, la chiave per il Tolosa sarà intaccare l’avversario sui rucks e poi lasciare un po’ di velocità alle spalle, come a volte hanno fatto benissimo all’andata. Se ci riescono, nessuno è davanti. Una volta che il Tolosa giocherà al loro vero livello, non potrà succedere loro nulla, anche se il pubblico irlandese darà un po’ di anima in più agli uomini dell’Ulster.

La Rochelle – Bordeaux-Bègles

Diremo ancora che sono cattivo con il Bordeaux, ma l’Unione ha avuto una dinamica davvero negativa nelle ultime settimane. D’altra parte, lo Stade Rochelais sembra aver ritrovato il suo talento, la sua forza e la sua collettività. Non sono ottimista riguardo all’UBB, che per l’occasione è seduto più in uno stadio rovente di Deflandre.

Racing 92 – Stadio francese

Lo stadio francese non ne ha giocate cinquanta davanti al pubblico sabato scorso. Ma a parte il carattere, i parigini non hanno nulla da offrire. Non hanno armi offensive specifiche e qui non vedo cosa possano sperare contro Ciel et Blanc, se non spezzare il ritmo e ritardare il rilascio di palla del Racing. L’andata è stata tecnicamente molto debole, quindi penso che i compagni di squadra di Gaël Fickou vorranno accelerare davanti al loro pubblico e il punteggio potrebbe anche essere molto difficile alla fine…

Leicester – Clermont

Il Leicester ha capito in questi mesi cosa deve fare in fretta il Clermont se vuole tornare al vertice: una ricostruzione. L’ASMCA può avere grandi individualità, ma manca di efficienza collettiva e non potrà competere con i Tigers questo fine settimana, inoltre a Welford Road. Francamente sono rimasto molto colpito da questa squadra inglese, senza vere stelle ma dotata di centri ultra efficienti (Guy Porter e Harry Potter), un branco di attaccanti quasi perfetto con un numero 8 (Jasper Wiese) mostruoso in mezzo. È un collettivo formidabile! In questo senso, vedo Clermont incapace di invertire il corso della storia… A meno che Harry Potter non agiti la sua bacchetta. Ma la verità, ehi!

Arlecchini-Montpellier

Se gli Harlequins continuano a giocare a rugby con champagne come hanno fatto all’andata, non andranno molto lontano. Non dimenticate mai, signori, che il rugby inizia davanti! Ad esempio non ho nulla contro il pilastro Joe Marler ma mi sono concentrato su di lui lo scorso weekend e ha sovraccaricato tutta la partita: in mischia è inutile e in partita non va più avanti. Alcuni dei ragazzi di questa squadra stanno navigando sulla loro reputazione o sul loro capitale di simpatia. Marler, è un grande ospite di una festa, fa grandi battute, ma domenica ha giocato al contrario. Se lo paragoni a Tigre Ellis Genge o Cyril Baille, non c’è paragone! E il numero 8, Alex Dombrandt, eh! Lui non esisteva contro Zach Mercer, suo contro Montpellier! È chiaro che se l’MHR rimane unito in difesa e non lascia spazio a questa squadra ultra offensiva, vincerà facilmente il biglietto per i quarti di finale.

Il percorso verso il sequel di Horizon Forbidden West sarebbe chiaro, secondo il direttore creativo del gioco

Confronto di duelli: Smeg SMF02 vs Kenwood Titanium Pastry Chef XL KWL90.009SI