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Chi è Loïk Le Priol, il principale sospettato dell’omicidio del giocatore di rugby Federico Martin Aramburu?

La sua fuga è durata quattro giorni. Loïk Le Priol, identificato come il principale sospettato dell’omicidio dell’ex giocatore di rugby Federico Martin Aramburu, è stato arrestato in Ungheria mercoledì 23 marzo, ha appreso dalla procura di Parigi France Télévisions. Questo attivista di estrema destra di 27 anni ha cercato di entrare in Ucraina, secondo le informazioni di franceinfo. Mentre nei suoi confronti era stato emesso un mandato d’arresto europeo, è stato arrestato dalla polizia ungherese durante un controllo di frontiera.

Il giovane è sospettato di aver sparato all’ex giocatore del Biarritz sei volte nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 marzo dopo un litigio in un bar di Parigi. lex nazionale argentino, colpito da almeno cinque palle, secondo France Bleu, è morto sul colpo. Franceinfo ripercorre il viaggio del suo presunto assassino, un ex membro del GUD, un gruppo di estrema destra ultraviolenta, già coinvolto in diverse cause legali.

Un ex militare dimesso dall’esercito

Loïk Le Priol aveva 16 anni quando nel 2010 è entrato alla Moss School di Brest, dove vengono addestrati i soldati della Marina francese. parte multimediale (oggetto a pagamento)† Dopo questo addestramento di un anno, ha trascorso cinque anni nell’esercito tra il 2011 e il 2016, assegnato al comando navale Montfort a Lorient.

Ha poi preso parte a diverse operazioni a distanza in Mali e Gibuti tra il 2013 e il 2015, prima di essere rimpatriato in Francia nel luglio 2015, riporta il sito. Stampa di strada† secondo voiUno psichiatra esperto era questo stato di stress post-traumatico “all’origine delle paure, rivivendo scene vissute e incubi”dettagli Marianne (oggetto a pagamento)che avrebbe portato ad un forte consumo di alcol.

Sempre nel 2015, Loik Le Priol sospettato di aver picchiato una prostituta mentre si trovava a Gibuti, secondo Marianne† Alla fine è stato dimesso dall’esercito per motivi disciplinari nel 2017 dopo aver picchiato un ex leader del GUD, un movimento di estrema destra.

Una figura di estrema destra

Il giovane è da tempo attivista del GUD (Union Defence Group), movimento dai metodi molto violenti. Con i capelli biondi pettinati all’indietro, un tatuaggio di letame sull’avambraccio sinistro, si è distinto nel 2016 con il lancio di un marchio di abbigliamento chiamato “Babtou solid”, in riferimento al soprannome dato agli europei in Africa. “Sin da quando ero piccola ho sentito questa espressione di ‘babtous fragile’ per parlare di persone deboli ed effeminate. Abbiamo deciso di fare il contrario per apprezzare le persone virili”.ha poi spiegato a: Stampa di stradache lo aveva incontrato.

Questi vestiti hanno avuto un grande successo nel movimento di estrema destra. Youtuber e identità come Baptiste Marchais e Julien Rochedy avevano posato con le sue t-shirt. Su Twitter, quest’ultimo, ex presidente del Fronte nazionale giovanile, indica Loïk Le Priol come “un amico” che era vicino “circa 2012-2014”“Quelli che conoscevano Loïk pensavano tutti che si fosse calmato. Era sempre stato incrinato, era seguito da uno psichiatra dell’esercito, ma l’ultima volta che l’ho visto a Parigi aveva una ragazza, dei progetti, sembrava in pace. Eravamo felici ‘che stava meglio’…”scrive Julien Rochedy sul social network.

Come si evince dalle foto pubblicate da StreetPress, Loïk Le Priol si è mostrato anche con figure della “fachosfera”, come Jean-Eudes Gannat, boss di un piccolo gruppo identitario ad Angers, l’Alvarium, sciolto nel novembre 2021, o ancora Jean-Eudes Gannat. Romée Charbonneau, candidata del Raduno Nazionale alle elezioni comunali di Niort (Deux-Sèvres) nel 2020.

Una pesante responsabilità legale

L’attivista nazionalista è stato condannato per aggressione all’età di 19 anni e poi da 23 anni a quattro mesi di carcere per aggressione intenzionale durante una manifestazione e guida in stato di ebbrezza Marianne† Loïk Le Priol era sotto controllo giudiziario al momento dell’omicidio di Federico Martin Aramburu sabato mattina e, secondo le informazioni di Pubblicazione, divieto di recarsi a Parigi e di entrare in contatto con l’uomo sospettato di essere suo complice, Romain Bouvier. Quest’ultimo, attivo anche di estrema destra e che avrebbe sparato anche all’ex giocatore di rugby, è stato arrestato mercoledì dalla BRI a Sarthe.

Entrambi sono coinvolti in un caso violento durante una manifestazione contro un ex leader del GUD, Edoardo Klein† Nell’ottobre 2015 i due uomini, accompagnati da Logan Djian, succeduto a Edouard Klein alla guida del movimento di estrema destra, e altri due complici, lo avevano picchiato e umiliato. Questa sessione di tortura, di cui alcuni filmati sono stati rivelati da parte multimediale, è stato girato interamente da Loïk Le Priol. Nei video il sospettato insulta Edouard Klein, lo costringe a spogliarsi e incoraggia gli altri aggressori a picchiarlo. Mentre la vittima giace nuda sul pavimento ed è ricoperta di sangue, estrae un coltello e se lo posa contro la gola. “Sai che ho ucciso più di uno dei ragazzi lì, lo sai?”l’ex soldato gli si scaglia addosso mentre il giovane lo implora di fermarsi.

“Era noto da molto tempo come persona dalla violenza sfrenata. (…) Priol era noto per essere particolarmente incontrollabile, anche con i suoi stessi compagni”.

Jean-Yves Camus, politologo specializzato in estrema destra

all’AFP

Dopo due licenziamenti, i cinque presunti aggressori dovranno comparire in tribunale il 1° giugno per “violenza aggravata” su ITT di durata superiore a 8 giorni, commessa nel corso di una riunione, sotto minaccia di armi, con premeditazione. Fatti per i quali alcuni (recidivi) vengono condannati fino a dieci anni di carcere.

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