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Come OL si è affondato a Torino, tra la cacciata di Carpenter e l’errore fatale di Bouhaddi

Questo giovedì mattina, OL naviga tra “molta frustrazione e rabbia” per Amandine Henry e “una grande delusione” per Sonia Bombastore† Come possono i Lyonnaises lasciarsi sfuggire questa bella opzione a Torino mercoledì a braccia tese nell’andata dei quarti di finale? Champions League contro la Juventus (da 0-1 a 2-1)? Questa è la domanda che si ripeteranno fino alla gara di ritorno, il 31 marzo (21:00) al Parc OL, dove la banda di Wendie Renard sarà chiaramente in pericolo.

Il Lione, tuttavia, era rapidamente passato in vantaggio mercoledì grazie a un bel colpo di testa del loro giovane americano Catarina Macario (0-1, 8°). Ma alla fine, privi di Ada Hegerberg (malata), i Lyonnaises non sono riusciti a rifugiarsi durante una prima ora di gioco abbastanza controllata. E “la svolta della partita” (dixit Sonia Bompastor) è poi arrivata con un errore della squadra australiana Ellie Carpenter all’altezza del cerchio centrale.

Il cartellino rosso “Fatale” di Ellie Carpenter

Sorpresa da un rimbalzo molto alto dopo un licenziamento di Torino, nonostante fosse in vantaggio di pochi secondi al via, è stata tenuta in suo controllo da Valentina Cernoia. Poi ha dovuto agganciare il trequartista italiano, che si è limitato a girare in porta. Ellie Carpentiere fu logicamente espulso (62°). “Eravamo molto più dietro la palla a causa di questo cartellino rosso”, riassume la sua compagna di squadra Delphine Cascarino. Per noi è stato fatale. Micidiale quanto la febbre di Sarah Bouhaddi, che non è riuscita a sfruttare l’infortunio del portiere titolare Christiane Endler, infortunato al ginocchio destro.

Di ritorno dal prestito all’OL Reign a gennaio, è stata la prima all’origine dell’unica grande occasione della Juve nel primo periodo, attirando un aumento catastrofico direttamente su Wendie Renard, di cui Lina ha quasi approfittato. Ferito (2°). Poi, 10 a 11, Sarah Bouhaddi non è riuscita a rassicurare la sua squadra inserendo un cross innocente prima di scontrarsi con Arianna Caruso. Cristiana Girelli ha approfittato di questo pallone per pareggiare e far ripartire la doppia resa dei conti (1-1, 72°).

“Abbiamo tutti bisogno di interrogarci e rimobilizzarci”

Il colpo di grazia è arrivato da uno screzio tra due giocatori altrettanto esperti, Wendie Renard e Lindsey Horan, che ha portato al gol di Agnese Bonfantini (2-1, 83°). Quindi, dopo una stagione 2020-2021 senza vincere un solo trofeo, OL sarà sotto pressione la prossima settimana. La dura eliminazione nella Coupe de France contro il PSG (3-0) e l’intrigante pareggio (1-1) a Saint-Etienne in P1 avevano già messo in evidenza la vulnerabilità di questo girone a inizio anno, dopo una partita quasi perfetta prima parte della stagione.

L’eliminazione dai quarti di finale di Champions League rappresenterebbe un grave fallimento per la squadra del Lione, che punta chiaramente all’ottavo titolo europeo. “C’è ancora il ritorno e tutti dobbiamo interrogarci, rimobilitare”, avverte Delphine Cascarino. È nelle difficoltà che vediamo le grandi squadre. È dunque il momento di reagire, il 31 marzo al Parc OL.

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