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Curry 6° uomo di lusso, Brunson lancia la partita della sua vita

I risultati della serata in NBA

uccelli rapaci @ sei : 97-112
jazz @ mav : 104-110
pepite @ guerrieri : 106-126

– I Mav sono tosti. Ancora derubato Luca Doncic per gara 2 contro lo Utah, i texani hanno dato l’impressione di essere in difficoltà e di non avere gli argomenti per evitare uno sfortunato 0-2. È stato un malinteso dello spirito di Jalen Brunson e la band di Jason Kidd.

Dallas ha cambiato le cose nel secondo tempo dopo essere stato in svantaggio di 10 punti. Ci sono voluti un petardo firmato Brunson (41 punti, primato personale in NBA) e 22 banderillas su 3 punti per piegare il Jazz. L’altro grande giocatore del gioco viene chiamato Maxi Kleber† Il tedesco ha segnato 25 punti segnando 8 canestri premiati, di cui due di fila a fine partita per portare la sua squadra in vantaggio.

Per il Jazz le cose potrebbero andar male, visto che l’occasione per ottenere un vantaggio già decisivo era a portata di mano. Donovan Mitchell ha preso altri 30 tiri per finire con 34 punti, mentre Rudy Gobert ha concluso con 8 punti, 17 rimbalzi e 2 stoppate a 2/5. Mike Conley (0/7) ha saltato la sua partita.

– Piccola ripresa dal vivo dalla casa dell’agente di Jalen Brunson in attesa della scadenza del suo contratto quest’estate:

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– C’è un mondo di differenza tra i Warriors e i Nuggets in questo momento. Non saremmo sorpresi da questa osservazione all’inizio della stagione quando Golden State ha scavalcato la NBA, ma fa molto male oggi quando Denver si è ritrovata a interrogare i californiani nel primo turno dei playoff. Gara 2 giocata ieri sera a San Francisco ha dato vita a una dimostrazione piuttosto mozzafiato dei Warriors, sovrani in difesa e terribilmente ristretti in attacco.

Stefano Curry ha saputo continuare a trovare gambe nel ruolo di 6° uomo – chi ci avrebbe creduto – ed è stato fenomenale dalla panchina: 34 punti in…23 minuti sul 20/12 di cui 5/10 sui 3 punti. Se l’incontro è stato un po’ più serrato nel primo tempo, soprattutto grazie agli sforzi di Nicola Joki (26 punti, 11 rimbalzi), soli, gli uomini di Steve Kerr sono arrivati ​​secondi dopo l’intervallo.

Jordan Poole (29 punti) ha mostrato ancora una volta che probabilmente avrebbe dovuto almeno salire sul podio del MIP e Klay Thompson ha aggiunto 21 punti all’equazione.

Frustrato dalla mancanza di supporto da parte dei compagni di squadra e dall’estenuante difesa di Draymond Green, Jokic è entrato nel 2° tempo ed è stato espulso per un secondo fallo tecnico.

– I Raptors non hanno ancora una risposta al dominio dei Sixers. Philadelphia ha vinto la partita 2 della serie con relativa serenità poiché i giocatori di Doc Rivers hanno contato fino a 27 punti prima di perdere i piedi nel 4° quarto.

Toronto ha cercato di maltrattare Gioele Embiid fisicamente, ma il camerunese mette ancora 31 punti e 11 rimbalzi per i play off Tyrese Maxey (23 punti, 9 rimbalzi, 8 assist), ancora ottimo, e Tobias Harris, in doppia doppia (20 punti, 10 rimbalzi).

Philadelphia non ha ancora avuto bisogno di James Harden per essere violento (14 punti, 6 punti in 31 minuti). L’accordo potrebbe essere diverso se la serie si giocasse in Canada, senza Matisse Thybulle, ma i Raptors finora non hanno mostrato il sacrificio di sé e le qualità che gli abbiamo attribuito in questa opposizione.

Cauta apertura in vista in Europa – 19-04-2022 alle 07:54

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