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EWC 24 Heures Motos: Yoshimura SERT vince l’evento dopo una gara quasi perfetta!

Solo una piccolissima carenza di carburante a una cinquantina di metri dal suo box ci impedisce di scrivere che il team Yoshimura SERT Motul ha guidato LA gara perfetta in questo Moto 24 ore 2022!

Per il resto, la GSX-R rossa e nera ufficiale ha dominato a pieno questa prima gara del Campionato Mondiale FIM Endurance 2022, regalando Gregg Black, Xavier Simeon e Sylvain Guintoli per riconquistare il gradino più alto del podio, proprio come l’anno scorso.

Perso tra una trentina di secondi all’inizio per il Yamaha YZF-R1 #7 di YART – Yamaha Official Team EWCuna safety car che dà alla Suzuki un piccolo vantaggio, un rifornimento in meno e una squadra ben oliata, diversi fattori hanno permesso alla Suzuki di giocare al gatto col topo con la Yamaha e mantenere un vantaggio di un giro su quest’ultima all’arrivo. E tanto più perché, dal lato della pura performance, La macchina di Hamamatsu non aveva nulla da invidiare a quella di Iwatacome evidenziato dal record sul giro di gara in 1’36.195 stabilito da Gregg Black

Bel lavoro della squadra Damien Saulnier e Yohei Kato che dimostrano il loro know-how in una disciplina dove il più piccolo granello di sabbia distrugge il lavoro di un’intera squadra: un grande BRAVO!

A 1’45 dietro, il Yamaha YZF-R1 #7 di YART – Yamaha Official Team EWC è tutt’altro che immeritato, ma questo fastidioso problema di partenza ricorrente associato all’elettronica Magneti Marelli Superbike che richiede energia che la batteria non è in grado di fornire, più qualche rifornimento che potrebbe essere migliorato, alla fine gli ha impedito di lottare per la vittoria assoluta. Possiamo immaginare la frustrazione di Karel Hanika, Marvin Fritz e Niccolò Canepaanche se i big della Sarthe saranno necessariamente importanti per fare i conti di fine anno…

Frustrazione per il Honda CB R1000 RR-R #5 di FCC TSR Honda UK che si è conclusa in 14 round nelle mani di Josh Hook, Gino Rea e Mike Di Meglioa causa di problemi con il cambio, il tubo di scarico e infine a caduta di Gino Rea† Ma è qui che inizia a volerci un po’ per poter ottenere una vittoria, poiché le gare di resistenza si sono trasformate in sprint di 24 ore…

D’altra parte, si può in gran parte vittoria dei “vigili del fuoco” in Superstockil Yamaha YZF-R1 #18 del Team 18 CMS Motostore Firefighters finendo 4° posto assoluto † Un’ultima posizione afferrata dalla forza del polso dal trio Hugo Clere, Baptiste Guitter e Philipp Steinmayr nonostante la feroce opposizione del Suzuki # 44 No Limits Motor Team nello stesso giro, così come Motociclette nazionali Honda n. 55 e il Motocicletta Kawasaki #33 Louit poco più avanti verso la fine della gara dopo aver lottato valorosamente per il primato della categoria.

Rispetto a tutti i partecipanti, dal primo all’ultimo, per l’avventura estrema di una corsa di 24 ore, e ci vediamo il 4 e 5 giugno a Spa-Francorchamps per la vendetta!

“Il mio più grande rimpianto? Di essere stato espulso”

“Una coraggiosa vittoria, benvenuto ritorno… i Verdi riappaiono!” †