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I Bucks calpestano i Bulls a Chicago: +30!!!

Dopo una Gara 1 mancata e una Gara 2 molto più soddisfacente, i Bulls si avvicinano con sicurezza a questa terza partita della serie, in uno United Center gremito, che celebra per la prima volta dal 2017 il ritorno dei playoff alla “Windy City”.

Purtroppo, il primo tempo ha deluso subito gli uomini di Billy Donovan, che erano a 24 minuti dal punteggio (60-41). Di fronte all’agile Bucks (23/44 ai tiri), sostenuto da uno sforzo offensivo collettivo (10 punti per Portis e Antetokounmpo, 14 per Holiday, 13 per Allen), i Bulls sono in gravi difficoltà e fiduciosi che i loro fermi non affonderanno (36 di 41 punti).

Alla ripresa, la difesa di Chicago è stata fatta a pezzi e il distacco è passato da +19 a +29 in soli cinque minuti (73-44), al primo fischio di uno stordito United Center. Il terzo quarto nel suo insieme è un incubo per i Bulls, che hanno appena 18 punti su 6/19 ai tiri. Mentre i Bucks (30 punti, 22/11), guidati dal binomio Antetokounmpo – Allen in ottima forma, tengono fermo il pedale dell’acceleratore e tracciano il distacco più grande della partita dopo 36 minuti (90 -59).

L’atto finale è un lungo periodo “spazzatura” senza alcun interesse se non, per Mike Budenholzer, per dare ulteriore riposo ai quadri dei Bucks. In un tranquillo United Center che si sta lentamente sgonfiando, i Bulls prendono un duro colpo. La truppa dell’Illinois, inesistente sia in attacco che in difesa, è surclassata dal suo vicino del Wisconsin, che ha ricordato il loro status di difensore.

Dopo il pareggio in Gara 2, Chicago dà nuovamente il vantaggio a Milwaukee nella serie e dovrà reagire al quarto inning per evitare di restare indietro di due partite al Fiserv Forum.

COSA RICORDARE

– The Bulls Attack, un dramma in quattro atti† Con 17 punti segnati nel primo quarto, 24 nel secondo, 18 nel terzo e 22 nel quarto, i Bulls hanno messo a segno una prestazione offensiva disastrosa. Handicappato da un cinque major senza soluzione, e una panchina appena arrivata per compensare i numeri, Chicago è crollato nel primo tempo, affrontando i Bucks che rotolavano dall’inizio alla fine, senza pietà. Dovremo fare meglio in ogni modo in Gara 4, ma comincerà con l’attacco.

– The Bucks, una risposta da campioni† Battuti in gara 2, i Bucks hanno firmato un punteggio perfetto, degno di un campione in carica, e hanno impedito ai Bulls di acquisire troppa fiducia. In questa gara 3: 111 punti segnati, 43/91 (47%) e 15/41 (37%) da un range di 3 punti, 58 rimbalzi e 27 assist, un vantaggio di +37 e soprattutto un vantaggio ritrovato in serie. Tutto senza Khris Middleton. La notte a Milwaukee è stata perfetta.

TOP/FLOPS

Grayson Allen† Dalla panchina, l’ex retroguardia del nemico pubblico di Chicago Duke dopo il suo grosso errore su Alex Caruso durante la stagione regolare ha fatto il lavoro. Prezioso per il suo indirizzo esterno (5/7), ha segnato 22 punti in 25 minuti e ha messo a tacere uno United Center che continuava a fischiare alla minima palla nelle sue mani.

Giannis Antetokounmpo† Il “Greek Freak” non doveva fare molto nel gioco 3. In soli 29 minuti ha segnato 18 punti (7/12), 7 rimbalzi e 9 assist. Se vogliamo trovare la bestiola, registriamo le sue 4 sconfitte di palla.

Bobby Porti† Tornato a sostituire dopo il ritorno di Brook Lopez nei big five, il pivot, ex Bull, ha iniziato al posto di Khris Middleton, infortunato. E l’ex Arkansas non ha fatto mezze misure: 18 punti (7/14) e 16 rimbalzi! Confrontato con Nikola Vucevic, ha fatto la sua legge nel racket.

Nikola Vucevic† Bisogna trovare una nota positiva in questa serata fosca per i Bulls, ed è il pivot montenegrino a pareggiare una partita con 19 punti (8/17), 6 rimbalzi e 3 assist. Miglior giocatore offensivo di Chicago, o meglio meno cattivo, non è riuscito a fermare un ottimo Bobby Portis in attacco, ma ha fatto bene nella metà campo dei Bucks.

La Banca del Toro† Notte buia per i sostituti del Chicago, che all’intervallo avevano segnato appena 5 punti (tutti di Coby White), chiudendo appena 26 unità (contro le 47 dei Bucks). Se la responsabilità di questa gara 3 completamente fallita è collettiva e i titolari sono tutt’altro che esenti da ogni colpa, è ovvio che i Bulls hanno bisogno di un contributo molto migliore dai sostituti per esistere nel resto della partita. serie.

IL SEGUENTE

Gioco 4: a Chicago, domenica sera alle 19:00

tori 81 colpi rimbalza
Giocatori Minimo colpi 3 punti LF o d t pd lato int bp CT Punti Valutazione
P.Williams 30 0/9 0/4 1/2 1 3 4 1 2 2 1 1 -15 1 -2
D.DeRozan 32 4/9 0/0 3/5 0 5 5 4 2 1 3 0 -23 11 11
N. Vucevic 30 17/8 3/9 0/0 0 6 6 3 0 0 0 1 -19 19 20
A. Caruso 26 3/7 3/5 0/0 0 2 2 1 3 0 0 0 -20 9 8
Z. La Vine 31 6/13 2/4 1/1 0 5 5 5 2 1 2 0 -22 15 17
J. Verde 8 0/1 0/1 0/0 1 1 2 0 0 0 0 0 0 0 1
D. Jones Jr. 14 1/2 0/1 0/0 1 1 2 1 1 0 1 0 -11 2 3
T. Brown Jr. 12 1/4 0/1 0/0 0 2 2 0 1 1 1 0 +1 2 1
T. Thompson 12 1/2 0/0 0/0 0 0 0 1 1 0 2 0 -16 2 0
T. Bradley 6 5/5 0/0 0/0 0 3 3 0 0 0 0 0 +5 10 13
C. Bianco 21 2/9 1/6 1/2 0 8 8 1 2 0 1 0 -19 6 6
A.Dosunmu 18 2/6 0/3 0/0 2 2 4 5 1 0 2 0 -11 4 7
Totale 33/84 34/9 6/10 5 38 43 22 15 5 13 2 81
dollari 111 colpi rimbalza
Giocatori Minimo colpi 3 punti LF o d t pd lato int bp CT Punti Valutazione
G. Antetokounmpo 29 7/12 0/3 4/5 0 7 7 9 3 0 4 1 +36 18 25
B.Lopez 25 4/9 1/2 0/0 0 2 2 1 1 0 0 2 +13 9 9
B. Portis 25 7/14 4/8 0/0 3 13 16 0 2 0 1 0 +20 18 26
J.Vacanza 30 7/14 1/5 1/2 1 5 6 6 0 1 2 1 +27 16 20
W. Matthews 25 1/3 1/3 0/0 2 1 3 1 3 1 1 0 +14 3 5
T. Antetokounmpo 9 2/3 0/0 0/1 0 0 0 1 3 1 0 0 -2 4 4
J. Nwora 9 1/6 0/2 0/0 0 1 1 1 0 0 0 0 -2 2 -1
S.Ibaka 9 2/7 0/1 1/2 2 4 6 0 0 0 1 0 -2 5 4
J Carter 18 0/0 0/0 0/0 0 1 1 4 2 1 0 0 +19 0 6
P. Connaughton 21 3/8 2/7 3/3 0 4 4 1 0 1 0 1 +18 11 13
G.Allen 25 8/12 5/7 1/1 0 6 6 0 0 1 0 1 +15 22 26
R. Tucker 8 0/0 0/0 0/0 1 1 2 0 0 0 0 0 -3 0 2
L.Vildoza 8 1/3 1/3 0/0 0 1 1 3 1 2 0 0 -3 3 7
Totale 43/91 15/41 14/10 9 46 55 27 15 8 9 6 111

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