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Ligue 1 – La tavolozza di Mbappé, la vendetta di Payet e i tempi supplementari: i massimi e i flop della 33a giornata

le cime

  • Mbappé, tutto tranne la sinistra

Non smette mai di sviluppare la sua tavolozza. Ultimamente è stato il suo tiro al palo più vicino che era tutta furia. Ma nell’arsenale di Kylian Mbappe, il suo piede sinistro non dovrebbe essere trascurato. Il fuoriclasse del PSG ha dimostrato ad Angers con un tiro di piede “cattivo”, innescato da fuori area, che l’obiettivo era lanciare il PSG al grande successo (0-3). In questo gesto c’era anche quella spontaneità che testimonia l’estrema fiducia dell’attaccante del Paris. È sempre più difficile trovargli dei difetti.

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Aveva avuto una partita mista ma per lo più frustrante contro il PSG, a parte i fischi del pubblico di Parigi contro di lui. Contro il Nantes, Dimitri Payet si è preso una piccola rivincita sul club della capitale. Lo stratega olimpico per la prima volta ha fatto tornare l’OM due volte su uno dei loro esercizi preferiti convertendo due penalità. La Reunionese ha quindi fatto parlare tutta la sua classe con un mestolo sublime per iniziare il terzo gol olimpico di Amine Harit. Quella che ha permesso al Marsiglia di vincere (3-2), consolidare il secondo posto e posticipare l’incoronazione del…PSG.

  • La risposta, ancora, dai Verdi

19. Il numero di punti conquistati dai Verdi in questa stagione dopo essere rimasti indietro. Una cifra da capogiro che corrisponde a più della metà dei punti raggiunti dall’ASSE in questa stagione (19 su 31). Questo indica un carattere forte, una capacità di non mollare mai, ma anche un’incapacità di farsi rispettare al calcio d’inizio. A Bordeaux, gli uomini di Pascal Dupraz non hanno reso le cose facili, dopo essere passati in vantaggio con una doppietta dopo più di venti minuti. Se la reazione è stata giusta (2-2), questa partenza ha quasi distrutto ogni possibilità di vittoria in questo viaggio cruciale per la loro sopravvivenza. Se vogliono salvarsi, i Verdi devono essere più coerenti.

  • Follia ai tempi supplementari

Nella corsa al mantenimento di questa stagione 2021/2022, i tempi supplementari di questa 32a giornata avrebbero potuto avere un impatto decisivo. Perché lui, alla rinfusa, ha lasciato che Lorient battesse il Metz (1-0) su un gol di Ouattara (90° + 4), il Bordeaux ha visto annullato il gol della vittoria contro i Verdi dopo il fuorigioco di Niang (2-2), Troyes si è visto negato un rigore dopo l’intervento del VAR in una partita sconnessa contro il Clermont (sconfitta per 0-1) e ha permesso al Reims di battere il Lille (2-1) con un clamoroso attacco di Abdelhamid (90°+1) e di costruire il suo futuro nell’élite valida. Basti pensare che nelle partite delle 19:00 è successo di più dopo il 90° minuto che durante i 90 precedenti.

i flop

  • OL ha (di nuovo) dimenticato di essere efficace

Il Lione non ha necessariamente saltato la partita di Brest. Se OL ha perso in Bretagna, è stato principalmente perché in questa stagione è stato superato da uno dei suoi difetti ricorrenti: l’inefficienza. Altrettanto clamoroso in attacco, dove i Gones hanno moltiplicato le scelte sbagliate nel gesto finale, come in difesa, con un errore di marcatura subito sanzionato da Ivan Cardona sul gol vittoria del Brest. Da piccoli errori a grandi conseguenze. Perché Lione vede il treno dell’Europa allontanarsi inesorabilmente.

  • Terrier non può fare tutto a Rennes

Il suo brillante gol, il 20° della stagione, non è bastato. Martin Terrier ha nuovamente raggiunto il coraggio a Strasburgo. Ma il Rennes non ha fatto quello che era necessario perché l’influenza del loro attaccante portasse i suoi frutti. Troppo passivo, incapace di contenere l’ira di una squadra alsaziana altrettanto emozionante, il Rennais ha logicamente perso contro La Meinau (3-2). E nella corsa al podio dopo la battuta d’arresto contro il Monaco, seconda sconfitta consecutiva (2-3). Peccato per un club che può contare su una delle persone forti di fine stagione.

Andy Delort sembrava dare nuova vita all’attacco del Nizza con la sua doppietta contro il Lorient (2-1) di domenica. Ma era un’esca. Gli Aiglon hanno mostrato ancora una volta le loro carenze offensive in un derby cruciale contro il Monaco (1-0). Senza ispirazione, senza successo, gli uomini di Christophe Galtier sono rimasti in silenzio per la sesta volta negli ultimi 11 gol in Ligue 1. Sterilità che cala nel peggiore dei casi nello sprint finale.

  • Lille, campione a ruota libera?

LOSC ha perso molto nella corsa per l’Europa e ha perso contro Reims (2-1). I campioni di Francia 2021 hanno motivo di essere frustrati dopo essere stati sconfitti negli ultimi minuti, ma non ha mostrato uno stato d’animo sufficientemente vittorioso per evitare questo risultato. Con quattro no vittorie e due punti su dodici possibili, i Mastiffs sono bloccati al centro del tavolo al 9° posto. La prospettiva di un esaurimento della stagione attende l’allenamento di Jocelyn Gourvennec. †Da domenica, contro Strasburgo, dobbiamo mostrare più orgoglio e più onoreAvvertimento anche il tecnico del Lille, palesemente preoccupato per il comportamento dei suoi uomini.

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