in

Ligue 1 – Lens bene in corsa per il podio dopo aver battuto il Montpellier (2-0)

Nulla sembra poter fermare il dinamismo di Lensoise a fine stagione. Dopo due vittorie consecutive contro Nizza (3-0) e Lille (2-1), due dirette concorrenti nella corsa all’Europa, gli Artésiens rompono la catena (2-0) e realizzano il passaggio di tre contro il Montpellier senza Téji Savanier o Jordan Ferri al via. Un avversario a ruota libera dell’Hérault che, già quasi certo del suo mantenimento, non è riuscito a invertire la tendenza attuale con una quinta partita senza vittorie.

Su accelerazione e prestazione individuale di David Pereira Da Costa (37°) in area, il collettivo Lensois ha fatto la differenza nel primo tempo, prima di vedere di testa Ignatius Ganago (75°). Un tiro perfetto per il Sang et Or a cinque giorni dalla fine del campionato e in un match dominato senza veri problemi. Tornati a tre punti dal podio, i Lensois conservano tutte le possibilità di appendere un biglietto europeo in fuga dalla stagione 2007-2008.

Concorso 1

Gourvennec si lascia andare: ‘Lo prendo come un insulto, fa molto male’

16-04-2022 Alle 22:33

Lens o l’avvento del potere silenzioso

Dopo la sua fantastica rimonta e una stagione di promozione quasi impeccabile, la frenesia di Lensoise si è gradualmente placata nell’ultima parte del campionato lo scorso anno. L’Europa era passata appena sotto il naso del Sang et Or per una finale lenta, segnata da un solo punto negli ultimi cinque incontri. A distanza di un anno e supportato da un pubblico più presente che mai, Lens continua la sua metamorfosi e continua a fare esperienza continuando a stupire.

Nonostante una prima mezz’ora insipida, l’attacco di Lensoise ha impiegato del tempo per trovare le sue tracce e trovare le sue sequenze che sono la sua forza. Le molteplici salite di Jonathan Clauss e Darwin Machado sono state consumate e una difesa dell’Hérault più che traballante si è capovolta.

Una prima chiara occasione con un gol annullato di capitan Seko Fofana (34°) per fuorigioco è servita da avvertimento. Il secondo con un atterramento di Fofana per Clauss, seguito da uno sconto per una serie di fulmini e da una conclusione clinica di David Pereira Da Costa (37°) in area, gioca la parte del rigore logico.

Savanier li faceva tremare, Ganago li liberava

Gli abitanti di Montpellier sono stati costretti a rinnovarsi nella speranza di invertire la tendenza e poi hanno ripreso la loro intensità. L’arrivo del maestro per interpretare Savanier li ha aiutati molto. Subito dopo essere entrato in gioco, l’ex Nîmois ha tirato una prima presa (65°), prima di passare a pochi centimetri da un centro altrettanto sontuoso e inaspettato (71°). Ma per contrastare questa ribellione di breve durata, l’allenatore di Franck Haise ha fatto il resto.

Una nuova prova di maturità e ricchezza della banca Lensois con le successive iscrizioni di Przemyslaw Frankowski e Ignatius Ganago. La prima trova poi la seconda con un centro forte e spazzolato per un colpo di testa non incrociato (75°). Un colpo immediato per seppellire finalmente Héraultais, che nelle ultime settimane ha lottato con l’attacco.

Un successo capitale che vede il Lens, ancora settimo in classifica, a tre punti dal Rennes (3°, 56 punti) e un posto in Champions League, come il Monaco (5°, 56 punti) e un biglietto in Europa League Conference. Una partita con cinque squadre e il cui prossimo passo in questo confronto è al Parc des Princes per il Sang et Or, sabato, contro il Paris Saint-Germain.

Concorso 1

Lens detta la sua legge al suo rivale a Lille

16-04-2022 Alle 20:55

Concorso 1

Rivalità, battaglia per l’Europa, andata: questo derby ha tutto da mostrare

15-04-2022 Alle 21:44

La regina Elisabetta II compie 96 anni

Una svolta in vista?