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l’incredibile gesto di Gassama

I sostenitori algerini ne hanno molti modelli pensare che Gassama ha sbarrato la strada ai Mondiali dei Verdi. Gli errori arbitrali del gambiano Gassama sono così evidenti e ormai noti a tutti.

C’è stata la prima apertura dei camerunesi, guastata da un attacco al difensore algerino Aissa Mandi, che ha poi bloccato l’intervento del portiere Rais M’bolhi.

† Leggi anche: Algeria-Camerun: Gassama è stato corrotto?

Altre azioni altrettanto discutibili hanno convinto gli algerini che l’arbitro Gassama aveva una missione: far vincere a tutti i costi i camerunesi.

Una missione di cui era così appassionato da diventare il 12° giocatore camerunese. In effetti, un elemento che potrebbe essere sfuggito all’attenzione di spettatori e tifosi allo stadio Mustapha Tchaker di Blida rafforza la convinzione di un palese pregiudizio di Gassama nei confronti dei camerunesi.

Si tratta di una mossa apparentemente banale ma la dice lunga sulle intenzioni di un arbitro ora sospettato di corruzione.

Gassama, 12°” Giocatore camerunese

All’ora, nell’area di rigore algerina, un giocatore camerunese sta per tirare palla, e contemporaneamente vediamo l’arbitro Gassama che riproduce lo stesso gesto con la gamba destra spostata come se stesse per colpire anche Rais La rete di M’bolhi.

La palla è stata infine bloccata dal difensore algerino. Se il Camerun, in vantaggio per 1-0, avesse segnato con questa mossa, avrebbe foldato la partita. Sul 2-0, le possibilità dei Verdi di rientrare e qualificarsi erano praticamente nulle.

Gli errori arbitrali del gambiano Bakary Gassama, lo scorso 29 marzo, sono stati oggetto di denuncia presentata dalla Federcalcio algerina (FAF) presso la Federcalcio internazionale (FIFA).

L’esame del dossier è previsto per giovedì 21 aprile. I numerosi elementi che mettono in dubbio l’arbitrato del Gambian sono Istruzioni nel ricorso presentato all’organo presieduto da Gianni Infantino.

Il nome Gassama sarà sicuramente associato per sempre allo scandalo del suo compiacente arbitrato sui camerunesi. Lo ha ripetuto sabato sera durante il match tra il club angolano Petro Atletico e l’avversario sudafricano Mamelodi Sundown, nei quarti di finale della Champions League africana.

Alla guida del VAR, l’arbitro Bakary Gassama ha annullato un rigore in favore di Petro Atletico dopo un evidente fallo di mano nell’area di rigore dell’avversario. L’arbitro africano svela così i suoi errori più volte denunciati dal tecnico della nazionale Djamel Belmadi.

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