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L’Italia ha paura / CDM 2022 / Barrage / Italia-Macedonia del Nord / SOFOOT.com

Il Nazionale Giovedì sera tornano gli spareggi per i Mondiali con l’andata contro la Macedonia del Nord a Palermo (20:45). Evidentemente un ricordo doloroso per l’Italia, sprofondata nelle tenebre al termine dello stesso esercizio cinque anni fa, e non volendo conoscere una seconda mancata partecipazione ai Mondiali che si rivelerebbe storica.

Ormai da diversi anni, le GIF animate sul web sono state adornate con il messaggio “Ah merda, ci risiamo” (“E merda, ci risiamo” in VF) in forme più stravaganti l’una dell’altra. Di solito esprimono una qualche forma di stanchezza quando i problemi che pensavamo di aver sepolto ricominciano a inquinare il nostro ambiente sano. È un po’ come l’esperienza italiana lo scorso 15 novembre† Dopo un mediocre pareggio in Irlanda del Nord (0-0), dopo un autunno in cui il Azzurri storditi, gli italiani hanno quindi dovuto decidere di passare ancora una volta l’area play-off nella speranza di vedere il Qatar. Il titolo di campione d’Europa conquistato con brio a Wembley quest’estate non ha concesso l’immunità alla fascia guidata da Roberto Mancini, ancora una volta contro il muro. Perché va da sé che dopo il 1958 e il 2018 un nuovo Mondiale senza la migliore nazione europea in termini di record si macchierebbe.

Rilascia la pressione

Nella storia ci sono stati re d’Europa che non sono stati invitati alla festa del calcio mondiale: la Cecoslovacchia nel 1976, la Danimarca nel 1994 o anche la Grecia nel 2006. L’Italia non vuole finire la piazza, né tornare indietro. Basato su una vittoria al Campionato Europeo scommettendo su una partita emozionante e sul record di invincibilità di 37 match-less stabilito tra ottobre 2018 e ottobre 2021, il Nazionale aveva fatto di tutto – e ben fatto – per far dimenticare ai suoi tifosi le notti da incubo di novembre 2017. Questa doppia resa dei conti, persa contro la Svezia, ha colpito come una bomba e ha lasciato cicatrici per molti degli uomini presenti. Verratti il ​​primo, e “Little Owl” del PSG ha in programma di fare tutto il possibile per evitare che la storia si ripeta: “Non possiamo permetterci di essere eliminati dal Mondiale”ha confidato in una conferenza stampa. Siamo abituati a giocare sotto questa pressione: dobbiamo pensare a fare bene in campo, non a cosa ci aspetta.C’è molta pressione e molto da perdere, ma non possiamo permettercelo. †

Non pensare al peggio è più o meno quello che Roberto Mancini ha raccontato ai suoi uomini dal loro arrivo a Coverciano, il centro di allenamento della nazionale italiana. Stessa vicenda da parte del Presidente della Federazione, Giuseppe Gravina, che sulle colonne del Repubblica questo mercoledì che il destino dell’allenatore presente non è dipeso dal fatto che si sia qualificato o meno ai Mondiali: Ha perso una partita negli ottavi, l’ho allungata per l’Europeo in testa alla rosa (fino al 2026, ndr), mentre non era scontato vedere l’Italia vincere, anzi. Se avessimo segnato quel rigore a Roma contro la Svizzera, non ne avremmo parlato. Solo un pazzo lega la politica ai risultati sportivi. † Traduzione: Mancini non sarà espulso se l’Italia non vedrà il Qatar il prossimo inverno. Ma per non esserlo, un dipinto fino ad allora dipinto con la disinvoltura di un maestro si scurirebbe necessariamente.

Fai attenzione all’eccessiva sicurezza

Mentre molti pensano che la Macedonia del Nord – viaggiare senza Eljif Elmas (squalificato) e Goran Pandev (in pensione) – sarà solo una formalità prima del grande scontro in Portogallo o Turchia, l’Italia dovrà tirare fuori tutte le fermate. Da un lato, perché dovrà comporre senza molti dei suoi supervisori: Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini sono risultati fisicamente bassi e sono “sperato” per il prossimo turno se ce n’è uno, mentre Giovanni Lorenzo e soprattutto Federico Chiesa sono in pista.

D’altronde, perché la Macedonia del Nord ha preso l’abitudine di sfidare le previsioni degli ultimi mesi. Lo testimonia la sua prima partecipazione a un campionato europeo quest’estate. La sua convincente vittoria in Germania un anno fa (2-1) deve avvertire gli italiani che nessuno scenario può essere escluso. La nostra nazionale è più attenta, ha più motivazione in queste partiteha detto a Goran Pandev il Gazzetta dello SportTutti vogliono fare bella figura contro i campioni. La mentalità balcanica è questa: puoi battere la Germania e poi perdere contro Andorra. † L’Italia ha ormai un appuntamento con la sua storia: non ha mai saltato due Mondiali di fila. Sta a lei far rispettare la gerarchia.

Di Andrea Chazy

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