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L’OM rinvia il titolo del PSG, lo Strasburgo subisce un duro colpo contro il Rennes, l’OL resta deluso

C’erano 5 partite rimaste in questa 33a giornata e non ultimo perché PSG, OL, OM e Stade Rennais hanno giocato contemporaneamente. Gloria al leader che oggi potrebbe essere incoronato con un risultato migliore del Marsiglia. Prima di pensare alla festa, Pochettino ha dovuto comporre senza i tanti assenti (Verratti, Kimpembe, Messi, Kurzawa, Draxler, Paredes, Herrera, Diallo infortunato o Neymar squalificato) e ha colto l’occasione per sperimentare una difesa a tre con Marquinhos, Ramos e Kehrer. Non c’era molta tensione in questo incontro. Dopo l’indubbiamente grave infortunio al ginocchio di Boufal (12°), i parigini si sono portati in vantaggio senza forzare grazie a Mbappé (28°) e poi a Ramos (45°+2). Al rientro dagli spogliatoi le occasioni si moltiplicano ed è Marquinhos a prendere un vantaggio ancora più comodo (77°). Il Paris vince 3-0, finendo in dieci dopo il maldestro sfratto di Michut (90°+2) ma il Paris aspetta.

Cosa viene dopo questo annuncio

Perché allo stesso tempo, OM è riuscita a posticipare il decimo titolo di campionato francese del PSG. I Focesi hanno vinto 3-2, ma sono stati maltrattati al Vélodrome per aver ricevuto Nantes. Senza Milik al calcio d’inizio, ma con Payet, Bakambu e Harit, non sono riuscite a trasformare le prime occasioni, pareggiate dal congolese (11° e 29°) e dal marocchino (16°). Le Canarie poi ne approfittano per aprire le marcature di Girotto su calcio d’angolo (26°), solo con tanta tenacia Payet pareggia dal dischetto (36°). Una gioia di breve durata poiché i visitatori hanno rapidamente riconquistato il comando attraverso Coco (41°). Determinato a rientrare, il Marsiglia ha intensificato la pressione, pareggiando su un altro rigore di Payet (55°) e portando addirittura al gol Harit (75°). La fine della partita è stata un po’ strana e su un ritmo falso, ma OM ha fatto molto bene e ha preso un vantaggio di sei punti sul trio di inseguitori.

Superba operazione per OM e Strasburgo, OL quasi dice addio all’Europa

In questo trio troviamo Monaco ma soprattutto gli attori di questo duello tra Strasburgo e Rennes. Trasportato dal fuoco del pubblico di La Meinau, il Racing prende subito il controllo su un gol di Diallo (4°). Un buon inizio poi non tanto per i locali, ben mossi da intraprendenti bretoni. Le quote erano collegate da Tait (11°), Traoré (19°) poi Terrier (27°), anche Sels ha funzionato, prima di essere battuto da Martin Terrier (54°) dopo la pausa. Questo pareggio è stato necessario per svegliare l’alsaziano. Quest’ultimo ha concluso meglio questo incontro e dopo i tentativi di Ajorque (63°), Nyamasi (66°) e Gameiro (71°), Ajorque ha recuperato definitivamente la sua squadra (77°). Sconfitti 2-1, i Rennais cadono dall’alto e sono alla pari con gli avversari di sera.

L’Europa sembrava già complicata da raggiungere OL, ora è quasi irraggiungibile. Solo un risultato a Brest potrebbe far sperare, ma i Gones hanno offerto una prestazione a immagine della loro stagione, irregolare e incontrollabile (sconfitta per 2-1). Guidato da un rigore di Mounié, il Lione si rimonta nel finale di questo girone grazie all’immancabile passaggio di Dembélé (72°) sul calcio di battuta, il Brest riprende il vantaggio su un colpo di testa di Cardona (74°). 8° e 7 punti dietro il Monaco, quest’ultimo praticamente qualificato per una coppa continentale, OL difficilmente sarà europeo la prossima stagione. Perché anche Lens lo ha superato grazie alla vittoria per 2-0 sul Montpellier stasera. Pereira Da Costa (37°) e Ganago (75°) sono i marcatori sangue e oro della serata.

La classifica della Ligue 1 la trovi qui

I risultati delle partite delle 21:00:

Brest 2 – 1 EL: Mounié (sp 28), Cardona (74esimo); Dembele (72°)

lente 2 – 0 Montpellier: Pereira Da Costa (37°), Ganago (75°)

Rabbia 0 – 3 PSG : Mbappé (28°), Ramos (45°+2), Marquinhos (77°)

Strasburgo 2 – 1 Rennes: Diallo (4°), Ajorque (77°); Cavo (54°)

A 3 – 2 Nantes: Payet (sp 36, sp 55, Harit 75); Girotto (26°), Coco (41°)

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