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Il Pentagono conferma che la Terra ha incontrato il suo primo visitatore interstellare

Se sei interessato all’immensità dell’universo e ai vari oggetti che vi si possono trovare, questa notizia ora ufficializzata dal Pentagono potrebbe suscitare il tuo interesse. Vi invitiamo a scoprire più in dettaglio il primo vero visitatore interstellare che è atterrato sul nostro bellissimo pianeta Terra.

Un visitatore come si vede… mai

Comando spaziale degli Stati Uniti (USSC) ha recentemente confermato uno studio del 2014 condotto da un team di astronomi, osservando che i sensori del governo hanno effettivamente rilevato sulla Terra una meteora proveniente dall’esterno del nostro sistema solare† Questa roccia è solo il terzo oggetto interstellare mai rilevato nel nostro sistema solare e il primo in assoluto a penetrare nella nostra atmosfera.

Una volta che gli scienziati hanno pubblicato la loro ricerca su questa scoperta meteorica, potrebbero essere in grado di dirci di più sui suoi contenuti. Questa palla di fuoco, che è passata attraverso la nostra atmosfera sopra… Papua Nuova Guinea nel 2014, non era quindi un comune sassolino spaziale: si trattava infatti di una meteora interstellare, la prima conosciuta provenuta dall’esterno del nostro sistema ed arrivata sulla Terra. La pietra finalmente si è rotta durante la sua discesaprobabilmente detriti interstellari sparsi nel Pacifico meridionale.

Una provata origine lontana

La conferma della sua lontana origine è arrivata solo di recente, quando l’USSC ha pubblicato una nota il 6 aprile 2022, confermando che la meteora era davvero un oggetto interstellare. Questo è attualmente un caso unico nel suo genere, poiché molte delle meteore che ci raggiungono provengono in realtà da una colonia di milioni di altre rocce nella fascia di asteroidi tra Marte e Giove. a circa 111,5 milioni di chilometri dalla Terra

Due ricercatori dell’Università di Harvard sono stati i primi a indagare sulla lontana origine della meteora del 2014 e hanno pubblicato le loro ricerche su il server arXiv già nel 2019 (ma questi dati non erano stati sottoposti a revisione paritaria all’epoca). La velocità insolitamente alta della meteora (parliamo di 210.000 chilometri orari) implica una possibile origine dall’interno profondo di un sistema planetario, o da una stella nello spesso disco di La via Lattea

Uno dei ricercatori che ha lavorato per pubblicizzare questa scoperta, Amir Siraj, ora vuole anche trovare i detriti di questa meteora che è stata sparpagliata sul fondo dell’oceano. Potrebbe essere di una cosa impossibile dato il tasso di decadimento dell’oggetto e i piccoli pezzi che potrebbero risultare dall’impatto† Amir Siraj dichiara così a nome di Meccanica popolare:

Attualmente stiamo studiando la possibilità di intraprendere una spedizione oceanica per recuperare il primo meteorite interstellare. Se trovato, verranno effettuate analisi approfondite sul campione per comprenderne l’origine e le informazioni che contiene sul sistema genitore.

Lo speriamo questo progetto è accettato in futuro, per avere nuovi dati sul primissimo visitatore interstellare ad atterrare sulla Terra, sperando di scoprire materiali finora sconosciuti (o materiali di cui sappiamo già tutto† E se sono gli UFO che ti interessano, puoi sempre trovarli il nostro articolo precedente per quanto riguarda la declassificazione da parte di il Pentagono di 3 video di presunti UFO nel cielo degli Stati Uniti.

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