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in “Elden Ring”, la stravagante storia dell’eroe dalla zuppiera

L'uomo con la testa da minestra, metà pentola, metà uomo.  Uno chiamò, al termine della sua fune, i begli occhi di Malenia.

Questo è il boss più difficile nel gioco più difficile in questo momento. malenia, conosciuto anche come la spada di Miquella, la semidea, la più potente degli Empirei, è un formidabile nemico che fa sudare freddo a tutti i giocatori diAnello dell’Eldenrilasciato il 25 febbraio per PC, Xbox e PlayStation.

Estremamente veloce, estremamente punitivo, in grado di curarsi ad ogni colpo impedendo al giocatore di fare lo stesso, è un incubo ambulante che Totò, il nome che abbiamo deciso di dare al nostro valoroso eroe, sta quasi iniziando a considerare di smettere di uccidere, in la luce del suo 138e tentativo fallito.

Così Totò, sicuramente orgoglioso ma sfinito e distrutto, decide di chiedere un piccolo aiuto. È buono, Anello dell’Elden permette questo tipo di aiuto. Per i passaggi più subdoli del gioco compaiono ‘segnali di chiamata’, messaggi d’oro illeggibili lasciati da altri giocatori. Basta toccare uno di questi segni per chiamare in soccorso l’autore.

L’eroe è nudo

Totò, rassegnato, macina tremante contro una delle convocazioni che lo attendono fuori dal covo di Malenia. Passano alcuni secondi mentre la bottiglia galleggia nel mare virtuale sull’oceano di Internet… e poi, all’improvviso, appare un uomo quasi nudo in un alone luminoso.

In ginocchio a terra, si dispiega lentamente, si alza come se si sollevasse un esercito, i muscoli nodosi che giocano sotto la pelle, graffiati da mille combattimenti. Pensiamo un po’ a Schwarzy terminatore, con una differenza: il nostro eroe ha una zuppiera in testa. Il nudista soupocefalico guarda Totò, fa un piccolo inchino. Il suo nome: Let Me Solo Her (“lasciami combattere per te”, in buon francese). Non ha detto niente eppure tutto è stato detto: qui si getta nell’arena.

È un duello alla morte che inizia. Da un lato, Malenia incatena i colpi della sua lama smisurata, che Let Me Solo Her evita invariabilmente. L’Empireo salta, vola, gira, manca ogni suo attacco, mentre, sotto lo sguardo sbalordito di Toto, Let Me Solo Her gira come un calabrone che brama un’enorme baklava, sparando le sue sottili lame contro la semidea indifesa.

Quando Malenia crolla in lacrime e raccoglie le sue ultime forze, Let Me Solo Her, cagnolino, si rivolge a Totò e gli manda un saluto giocoso. Ma sa, la battaglia non è ancora finita. Malenia sta già decollando, spiegando ali putride e ora sorvola l’arena, cospargendola di un tappeto di bombe che esplodono in tanti fasci di petali mortali. Ma Let Me Solo Her non si lasci ingannare: riprende la serietà e va all’attacco, schivando lo spettrale doppelgänger l’Empireo, i cui pugni piovono sull’uomo dalla testa minuta. Sempre senza il minimo sforzo apparente, si gira di lato, fa un passo indietro, balza in avanti e pianta per l’ultima volta il suo coltello nel cuore di Malenia.

Questa volta è morta. La partita è durata dieci minuti. Quando l’involucro carnale della semidea scompare, Let Me Solo Her si rivolge a Totò, fa un ultimo inchino e poi scompare a sua volta. La sua missione qui è compiuta. Malenia non c’è più, e Totò, se ha fatto poco, vince.

Gesù e le tartarughe ninja

Come Toto, nei giorni scorsi centinaia di giocatori si sono rivolti a Let Me Solo Her, un vero giocatore che, dopo più di 200 ore di gioco, ha deciso di dedicarsi ad aiutare gli altri. La voce delle sue imprese cominciò a correre 12 aprile sul forum americano Reddit† Pochi giorni dopo abbiamo sentito di più su di lui, nelle colonne del media specializzato americano IGN† Come un supereroe, il bambino prodigio non rivela la sua vera identità e, come un supereroe, ha un storia di origine : È così che scopriamo che è stato dopo aver perso quasi 250 volte contro lo stesso Malenia che ha deciso di memorizzare tutte le sue tecniche, ogni suo attacco e soprattutto di far beneficiare gli altri giocatori delle sue conoscenze. Quanto al suo aspetto incongruo, lo spiega semplicemente: “Perché indossare un’armatura se non verrai colpito affatto?” †

Dopo essere diventato una star sui social network e in particolare su Reddit, da allora è stato oggetto di diversi omaggidisegnii fumettipixel artmemeparodie o anche figurine

Il sistema del marchio di evocazioneAnello dell’Elden ti permette non solo di venire in aiuto dei giocatori, ma anche di provocare altri in un combattimento singolo. Nelle ultime settimane, altri personaggi incarnati dai normali giocatori sono diventati protagonisti di duelli Anello dell’Elden† Come il giocatore chiamato “Will Smith”, che si accontenta di avvicinarsi con calma al suo avversario e schiaffeggiarlo prima di voltarsi altrettanto tranquillamente.

È stato anche possibile incontrarsi per settimane Shrek e Fionadal film d’animazione Dreamworks, tartarughe Ninjao anche un uomo cencioso e barbuto di nome Gesù, che invade il gioco degli altri giocatori… per prenderli tra le sue braccia† Per quanto riguarda il nascente culto che circonda Let Me Solo Her, ha già portato all’emergere di una nuova di queste figure: Let Her Solo Me, per “lascia che mi batta”. Una giocatrice, anche lei in mutande, addobbata nella stessa zuppiera del suo eroico alter ego. Offre anche il suo aiuto ai giocatori che vogliono sconfiggere Malenia. La differenza : si suicida intenzionalmentesenza aver inferto il minimo colpo, piatto in dodici secondi.

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