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Recensione Motorola Edge 30 Pro: potenza e compromessi

L’Edge 30 Pro è un po’ meno versatile quando si tratta di fotografia, e con una buona ragione: Motorola ha scelto di abbandonare il modulo da 8 megapixel con zoom periscopico, consentendo un effetto di ingrandimento 5x rispetto al grandangolo. In cambio, lo smartphone offre un ultragrandangolare con un sensore più definito (50 megapixel a 16 Mpx per Edge 20 Pro). Il modulo principale dell’Edge 30 Pro mostra la stessa definizione di 50 megapixel, mentre un terzo modulo da 2 megapixel si accontenta da parte sua per garantire la misurazione della profondità.

Modulo principale: 50 megapixel, f/1.8

Innanzitutto, va notato che Edge 30 Pro offre una modalità HDR che si attiva automaticamente nelle impostazioni dell’applicazione fotografica; poiché questa impostazione era inaccessibile durante le riprese, l’abbiamo mantenuta.

Durante il giorno notiamo anche che questa modalità si traduce in un’esposizione leggermente accentuata, e in neri leggermente meno profondi, anche più rumore. Confrontando la nostra scena catturata con l’Edge 30 Pro con quella con il Reno 6 Pro, notiamo che la tonalità generale è più vibrante e luminosa, ma il livello di dettaglio è quasi identico. Il tutto è soddisfacente, anche se l’elaborazione dei piccoli dettagli è meno efficiente rispetto ai modelli sopra i 1000€, e mantiene una buona nitidezza anche nelle parti periferiche dell’immagine.



Oppo Reno 6 Pro (f/1.8, ISO 104, 1/100 sec)


Motorola Edge 30 Pro (f/1.8, ISO131, 1/100 sec)

Le condizioni notturne pongono più problemi allo smartphone, i cui risultati sono in gran parte rumorosi, colpa di un aumento significativo degli ISO. Ciononostante, nonostante un appiattimento visibile, gli scatti sono utilizzabili. Attenzione però, siamo lontani dalla ricchezza degli scatti realizzati con terminali come lo Xiaomi 12 Pro.



Oppo Reno 6 Pro (f/1.8, ISO 2560, 1/17 sec)


Motorola Edge 30 Pro (f/1.8, ISO 4829, 1/20 sec)

Modalità 50 megapixel

Tutti gli smartphone con sensori altamente definiti optano per il rilegatura dei pixel per fare scatti meno pesanti, ma quantomeno più luminosi. Quindi puntano a 12,6 megapixel per il corpo dell’Edge 30 Pro, ma è ancora possibile acquisire immagini in piena definizione. Tuttavia, è meglio riservare questo utilizzo a scene ben illuminate, dove il guadagno di dettaglio è notevole e consente uno zoom maggiore. Di notte, lo smartphone non fa di meglio.



Motorola Edge 30 Pro (50MP, Notte)


Motorola Edge 30 Pro (50 MP, giorno)

Modulo ultra grandangolare: 50 megapixel, f/2.2

Pochi smartphone ad un prezzo pari al Motorola Edge 30 Pro offrono un modulo ultra grandangolare basato su un sensore da 50 megapixel. Molti preferiscono sensori con 13 o 16 milioni di punti. Ma dopo aver abbandonato lo zoom periscopico dell’Edge 20 Pro, lo smartphone punta a sopperire a questa mancanza con un ultragrandangolare più efficiente.

Nonostante la sua definizione identica a quella del sensore principale di questo Edge 30 Pro, questo modulo ultra grandangolare produce scatti di qualità inferiore. La nitidezza delle sue foto da 12,5 megapixel è sicuramente molto superiore a quella degli scatti da 16 Mpx di modelli concorrenti, come il Reno 6 Pro, ma meno soddisfacente di quella del suo modulo principale. confrontato con OnePlus 9notiamo sia un appiattimento più presente che un contrasto leggermente esagerato, nonostante una colorimetria più naturale.



OnePlus 9 (Pro) (f/2.2, ISO 100, 1/6 sec)


Motorola Edge 30 Pro (f/2.2, ISO 243, 1/33 sec)

L’appiattimento è estremamente pronunciato di notte e fa scomparire gran parte dei dettagli dell’immagine: eloquente il confronto con il OnePlus 9.



OnePlus 9 (Pro) (f/2.2, ISO 8000, 1/10 sec)


Motorola Edge 30 Pro (f/2.2, ISO 14272, 1/10 sec)

Infine, aggiungiamo che la modalità da 50 megapixel, disponibile anche su questo modulo ultragrandangolare, risulta essere molto irrilevante. La nitidezza non è certo migliore di giorno e equivalente di notte: non devi perdere tempo ad attivare un’impostazione che non offre alcun reale beneficio.



Motorola Edge 30 Pro (50MP, Notte)


Motorola Edge 30 Pro (50 MP, giorno)

Modulo frontale, modalità ritratto e video

L’Edge 30 Pro si distingue dalla stragrande maggioranza degli smartphone sul mercato integrando un sensore da 60 megapixel nella parte anteriore. Per impostazione predefinita, salva le foto a 15 megapixel (rilegatura dei pixel), ma permette di scegliere una definizione di 8 o 60 megapixel tramite un aggiustamento nei parametri dell’applicazione. Il livello di dettaglio è alto, anche se c’è una leggera tendenza a levigare la grana della pelle. Si noti inoltre che la modalità ritratto, che non è personalizzabile, tende a ritagliare volti e capelli in modo un po’ aggressivo. Infine, lo smartphone permette di filmare frontalmente fino a 4K a 30 fotogrammi al secondo. Sul retro, Edge 30 Pro offre 8K fino a 30 fps e, per i più esigenti, 4K a 30 fps in HDR10+.

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